Le leggi più strane d'Italia - Intermedio #41
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🗓️ 15 September 2024
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| 0:00.0 | Un famoso modo di dire italiano recita paese che vai, usanza che trovi, ovvero in ogni paese in cui andrai, troverai leggi e usanze diverse. Oggi però metteremo da parte le usanze italiane e ci concentreremo sul tema delle leggi e dei divieti. e non parleremo di leggi e divieti qualunque, ma di quelli più unici, più particolari, più strani. In Italia infatti, come forse in ogni paese, esistono delle leggi spesso poco conosciute che per quanto bizzarre e insolite sono norme realmente esistenti. Ora facendo un po' di ricerca su questo tema, i sono anche reso conto di quante cavolate si trovano su internet. Ogni giorno leggiamo notizie online, magari di siti che non conosciamo bene, che non sappiamo se hanno una buona o cattiva reputazione, e tendiamo a prendere le per buone, a crederci controppa facilità. Dopo tutto chi pubblicherrebbe mai una notizia falsa usando il proprio nome e con nome e soprattutto chi si assumerebbe mai la responsabilità di pubblicare una notizia platealmente falsa. Ah che ingiano David. E dunque leggendo questi articoli che riportavano leggi davvero assurde, non potevo che chiedermi, ma sarà vero. E siccome Podcast Italiano è un podcast serio che a mandare alla ricerca della verità delle cose, ho deciso non solo di raccontarvi alcune delle leggi più strane d'Italia, di investigare, di indagare alcune di queste presunte legge strane per scoprire se esistono davvero o si tratta di vere e propri bufale, cioè notizie false che magari vengono copiate e incollate da un articolo a un altro. Io sono David e questo è Podcast Italiano, un podcast per chiama la lingua italiana. Se sta imparando l'italiano, trovi la trascrizione con lo serio delle parole difficili di questo episodio di livello intermedio sul mio sito. È gratuita, quindi Fanno e uso, ti aiuterà, ti lascio il link nelle note dell'episodio. L'Italia è composta da venti regioni e come afferma l'articolo 123 della Costituzione italiana ogni regione alle sue leggi. Quando noi italiani viaggiamo fra le regioni di Italia, non pensiamo mai al fatto che tra una regione e l'altra le leggi potrebbero cambiare, che magari dovremmo fare attenzione a quello che facciamo. E invece così, perché in Italia esistono anche norme valide in una specifica regione o in una specifica comune, in una specifica città o munici palità, |
| 3:06.7 | diciamo così. |
| 3:07.5 | E' importante dunque informarsi su queste leggi che cambiano per osservarle, cioè rispettarle e non infrangerle. A proposito in italiano non diciamo rompere una legge come in inglese, break a law, la collocazione corretta è infrangere una legge o la legge oppure violare una legge. In frangere è un verbo che significa rompere, anche se molto minocomune e quotidiano di rompere. Violare invece significa non osservare una regola e dell'origine della parola violazione. Comunque oggi voglio condividere con voi alcune delle legge dei divieti particolari che ho scoperto nella mia ricerca. Sono leggi vere, cioè leggi strane che esistono davvero in Italia. E come faccio a sapere che sono vere? Beh ti posso anticipare che noi di Podcast Italia no abbiamo fatto una approfondita ricerca e in alcuni casi, ma dopo tenne parlo meglio abbiamo contattato personalmente i comuni in questione, dove sarebbero invigore queste leggi per verificare se sono leggi davvero esistenti. Le prime due leggi strane di cui voglio parlarvi sono relative alla categoria dell'abiliamento e delle calzature. L'Italia, come tutti sappiamo, è conosciuta per le sue eccellenze nel settore della moda. Ma a quanto pare non è solo la moda da rindicazioni su come vestirsi in Italia perché anche le leggi hanno voce in capitolo. A capri, per esempio, è vietato indossare scarpe rumorose, cioè scarpe che facciano molto rumore quando camminiamo. Anche se può sembrare una legge strana, assenso, ci sta. Ovo se ci stava in passato come vedremo. Sì, perché la legge che vieta di indossare scarpe rumorose a Capri è in vigore dal 1960, proprio il periodo in cui gli zoccoli hanno preso piede per così dire, cioè hanno iniziato ad andare di moda, ad essere invoga. Gli zoccoli sono delle scarpe molto rumorose perché hanno un tacco massiccio che di solito è il legno, quindi potete immaginare il rumore, il fracaso che produce qualcuno che cammina per strada indossandoli. E negli anni 60 insieme agli zoccoli andava di moda anche la stessa capri, ci andavano tanti attori e tante attrici famose italiane e non solo. Quindi come potete immaginare, chi amava a seguire la moda andava a capri e indossava agli zoccoli. Pensate ora al fracaso che dovevano produrre tutti insieme queste persone che andavano a capri e giravano per le sue strade con gli zoccoli. E così nel 1960 gli zoccoli di legno vengono letteralmente banditi, vietati sul territorio dell'isola. E i trasgressori erano passibili di multa, cioè rischiavano di ricevere, di prendersi, una bella multa di 5.000 lire che all'epoca era abbastanza salata, come in italiano, cioè era costosa, considerando l'inflazione, infatti, oggi sarebbero qualcosa come 80 euro, non è pochissimo. Più che è una legge da rispettare, in questo caso parliamo di un residuo legale, cioè di una legge che rimane in vigore, desiste nel sistema normativo, ma che però non ha più una funzione pratica nella quotidianità delle persone e non viene fatta rispettare. Infatti, una legge di solito viene introdotta per risolvere un problema o affrontare una situazione urgente e in quel momento negli anni 60 la legge rispondeva una reale esigenza della società a quanto pare, poi però col passare del tempo il problema è venuto meno e la legge ora è irrilevante. Ora tu che sta imparando l'italiano, anche tu potresti avere un problema che è un problema comunissimo tra gli studenti di lingue, ascolti ore e ore di podcast, ore di video youtube, guardi film e serie tv, magari leggi anche libri in italiano senza grandi difficoltà e pure fai ancora tanta troppa fatica quando parli. Credimi, da un lato un problema molto comune e assolutamente normale, è sempre più facile capire una lingua straniera che parlarla. Dall'altro lato, se nel tuo caso la differenza tra comprensione e produzione, tra capire parlare è davvero grande. Forse è perché dai di chi troppo poco tempo alla conversazione e lo sponsor di oggi ci aiuta a risolvere proprio questo problema, sto parlando di ai tochi. Ai tochi è la migliore piattaforma online dove fare le zioni di lingua individuali che rispondono ai tuoi reali bisogni. Suoi tochi potrai cercare e trovare il migliore insegnante o tutor per le tue esigenze specifice, guardando anche a quello che dicono altri studenti e alle caratteristiche di ogni insegnante, per esempio che il lingua parla, dove vive, che interessa e così via. Io stesso uso ai tochi ogni volta che ho bisogno di rinfrescare le mie abilità linguistiche in una lingua. Prenotare una lezione è estremamente semplice, così come farla, potrei parlare direttamente dal tuo divano, o dalla tua scrivania, o se preferisci dal parco, o presino dalla macchina mentre sei nel traffico. Guarda però sempre dove vai mentre guidiamo, e mi raccomando e poi come non menzionare i prezzi super competitivi che ti permetteranno di risparmiare molto rispetto a fare lezioni in scuole di lingua o istituti tradizionali. Dunque ora continua ad ascoltare questo episodio e il mio podcast e il mio canale youtube mi raccomando |
| 9:25.5 | L'imputtio non deve mai mancare e i migliori studenti che ho conosciuto sono persone che hanno ascoltato e letto tantissimo in italiano ma quelli che parlano anche davvero bene oltre all'imputtio hanno anche saputo attivare le loro competenze passive parlando tanto usando attivamente l'italiano. E magari l'hanno fatto proprio i tochi, personalmente posso dirti che è vero per molte persone. Quindi se usi il link che ti lascio nelle notte di questo episodio che trovi sul sito o nell'app di podcast dove mi sarei scoltando avrai 5 euro di sconto su una lezione di 10 euro. Approfittane e grazie a dai tochi. Tremanendo in tema scarpe e calzature, questa legge mi ha fatto pensare al fatto che è direcente, ho letto che chi percorre i sentieri del Parco nazionale delle 5 terre senza scarpe adeguate può essere moltato. Questa legge, magari, può essere più interessante perché penso che molti di voi vado a no alle 5 terre, no? Questo provvedimento nasce proprio per provvedere a un problema, cioè per risolvere, per ridurre un problema che esiste ed è evidentemente sentito, cioè viene considerato tale, quello degli incidenti causati daturisti che affrontano i sentieri del parco, delle 5 terre, con infradito, cioè in inglese flipflops, se avete presente, o Scarpe non adatte, mettendo a rischio la propria sicurezza. Il direttore del parco che si chiama Patrizio Scarpellini, Nomen Omen, come dicevano i latini, ha paragonato i percorsi del parco a dei veri e propri sentieri di montagna rocciosi, per cui sono necessari delle calzature i donne, c'è poco da fare, per evitare di scivolare e farsi male. Solo nel 2018 pare siano state moltate così tante persone da raggiungere la somma di 34.000 euro. In somma, se avete in programma un viaggio alle 5 terre, non portatevi, le infradito. Passiamo ora a due leggi al tre tanto curiose, in questo caso relative alla categoria dei mestieri, delle professioni, dei lavori. Secondo l'articolo 121 del TUNPS, il testo unico dell'Eleggi di Pubblica Sicurezza, è vietato il mestiere di Charlatano. Ora questa legge fa un po' ridere perché oggi in italiano siamo il termine charlatano come offesa. Un charlatano è un truffatore, un imbroglione che quindi con le parole ti frega, ti truffa, ti imbroglia, ti raggira. Abbiamo un po' di verbi per descrivere questaione, come vedete, chissà se questo dice qualcosa su di noi come popolo. Va beh, facendo una breve ricerca, però, ho scoperto che quello del charlatano, un tempo era un vero e proprio messiere, magari voi lo sapevate, ma io non lo sapevo. Il charlatano era chi, tanto tempo fa, nelle piazze, prometteva di aiutare, chi stava male, prometteva di curarlo come fosse un dotore, anche se un dotore non lo era. Quindi questi Ciarlatani esercizavano pratiche da dottori, da guaritori, usavano fintemedicine, promettendo la guarigione al malato che poi non guariva semplicemente perché ciarlatano era bravo a convincere e a embrogliare, ma poi non sapeva fare un bel nulla. Per questo poi ciarlatano è diventato sinonimo di embroglione, di truffatore, quindi non venite in Italia a fare i ciarlatani, non promettete di curare le persone senza poterlo fare, e se incontrate qualche charlatano in Italia mi raccomando denunciatelo, magari lo arresteranno. Un'altra legge che fa sorridere fa riferimento al mestiere dell'apicoltore, cioè il coltivatore di API. L'articolo 1924 del codice civile regola alla situazione curiosa e un po' buffa secondo me. Dice che se uno shame di api, cioè un insieme di api, avete presente, vuove tutto insieme, fuggi dal terreno di un api coltore e l'apicoltore inseguirlo anche sul terreno al trui di altre persone, cioè invadendo il terreno di una piccoltore e la piccoltore può inseguirlo anche sul terreno altrui di altre persone, cioè invadendo il terreno altrui presumibilmente senza chiedere il permesso immagino. Ma se la piccoltore non riesce a accarturare lo shamedapi entro due giorni, quindi rinuncia a prenderlo o decide di non seguirlo proprio, scada il suo diritto di proprietà. Lo shame dappi dunque diventa automaticamente di proprietà della persona che possiede il terreno, su cui si trovano le api. Diventa suo. Questa disposizione è sicuramente dovuta al fatto che le api impollinano e producono il miele e quindi sono una di guadagno per la piccoltore, magari l'unica fonte di guadagno. E quello suolavoro però mi fa sorridere, cioè trovo divertente questo limite di tempo di due giorni e anche il fatto che poi la piccoltore possa intrufolarsi nelle proprietà degli altri senza chiedere il permessoessante, no? Voi che fareste se vedeste un uomo o una donna che rincorre delle api nel vostro terreno come un pazzo cercando di catturarle? Comunque se pensate che questa legge sia strana, preparatevi alla prossima, chi mi segue assiduamente, già lo sa perché ne ho già parlato di recente nell'episodio qui in questo podcast sul bidet, ma ripetere non fa mai male. Questo è una legge davvero particolare e unica al mondo. ormai è diventata unica al mondo perché, a quanto pare il portogallo aveva la stessa legge ma poi la abrogata. In Italia il bidè è obligatorio per legge. Un decreto ministeriale del 5 luglio del 1975 stabilisce che ogni abitazione deve avere un bagno con una vasca da bagno o una doccia, un lavabo, dove ci lo abbiamo le mani e la faccia, un vc, anche nota come gabinetto, e un bidè quando le condizioni lo permettono, quindi quando la famiglia ha i soldi per permetterse per poterlo pagare e lo spazio per poterlo installare. Il bidet è profondamente radicato nella cultura italiana. Gitaliani, come vi ho spiegato in quelle episodi, non possono vivere senza ed è col motivo di una legge addirittura che imponga la sua presenza nelle case italiane. Comunque se non hai ascoltato l'episodio sul bidè, ti consiglio di recuperarlo perché ti aiuterà a scoprire un lato curioso della cultura italiana che magari non conosci. In Italia esistono norme sui nomi che si possono assegnare ai bambini. Non possiamo chiamare i nostri figli come vogliamo, comecipare o almeno non del tutto. Non è permesso dare nomi ridicoli o offensivi, quindi vergognosi ai propri figli. Ad esempio non è legale chiamare i propri figli con nomi legati a personaggi letterari televisivi o a personaggi storici, diciamo negativi come benito, Stalin o Adolf per ovvie ragioni, no? Mane anche l'uscifero o satana. Per cadu, perché io pensavo proprio di chiamare mio figlio satana, sto scherzando. Inoltre, a differenza di paesi come gli Stati Uniti o il Brasile, non si può |
| 17:45.8 | one anche dare al bambino il nome del padre o della madre, ne della sorella e del fratello se sono ancora vivi, neanche seguiti dalla diciatura Junior. Per i maschi, per esempio, non è consentito usare nomi femminili, e viceversa. A meno che suppongono si tratti di non mi sia maschili che femminili. Poi chissano, per esempio, che Andrea è un nome sia |
| 18:08.8 | maschile che femminili. Poi chi sanno, per esempio, che Andrea è un nome sia maschile che femminile in italiano anche se prevalentemente maschile e non femmile come molti altri paesi. Una buona notizia è che, decaduto da poco il divieto per l'uso di nomi geografici.i. In passato gli unici nomi geografici accettati |
| 18:26.7 | per i bambini erano Italia, Europa, America e Asia. Quindi se qualcuno voleva chiamare suo figlio portogallo o burundi, non poteva ora invece può. Nel caso in cui non si sa chi siano i genitori di un bambino perché purtroppo è stato abbandonato non si può assegnare un congno |
| 18:47.1 | me che faccia capire che il bambino è un trovatello, come diciamo in italiano, c'è un bambino che è stato trovato in giro. In passato questo succedeva abbastanza spesso e c'erano molti cognomi che venivano utilizzati dagli orfano trofi, cioè i posti dove finiscono i bambini che non hanno genitori, per indicare che il bambino era stato abbandonato e che quindi era un trovatello. Un esempio classico era esposito un cognome di origine napoletana, probabilmente il cognome italiano da trovatello più diffuso nel paese |
| 19:26.1 | che deriva dalla ruota degli esposti, una struttura pubblica girevole che gira che si trovava negli orfano, trovi appunto nella quali bambini venivano lasciati da genitori che non potevano o non non volevano prendersenegura. |
| 19:43.9 | Altri cognomi usati con i bambini esposti, con i trovatelli, erano proietti, che deriva dall'attino Proyectus, che significa proiettato, gettato, quindi abbandonato nella ruota di un orfano trofio, poi ci erano anche trovato, però vi ragioni credo, e innoti o in certi che è un chiaro riferimento, non per me ma suppongo per gli esperti, alla frase latina in certi spadri, spadri in certo, che indica il fatto che il padre del bambino fosse innoto, fosse appunto in certo, e c'erano tanti altri, è un argomento interessante, comunque ora questi congni, mi sono vietati per legge, così come vietato abbandonare il proprio figlio in giro per fortuna e infine la regina dell'Eleggi bizzarre che abbiamo in Italia, questa è abbastanza conosciuta dagli italiani. Anche se in realtà questa è una legge presente nelle legislazioni di più di un paese nel mondo, mi riferisco al divieto di bestemiare. La bestemia sarebbe la blasfemia, ovvero insultare dio o, sono, a figure religiose. E con i italiani esiste una serie di espressioni vulgari, contro dio, i santi e altre figure religiose. Ora, essendo l'Italia, un paese dalle radici profondamente cattoliche, anche se oggi poi sono pochi coloro che effettivamente praticano la religione, si può capire il perché di una legge del genere. Pensate che ancora oggi la bestemia in pubblico potrebbe, tecnicamente, essere punita con una multa da 51 a 309 euro. Bentre in passato era un vero e proprio reato, resta da vedere però quanto spesso questa multa venga effettivamente applicata. Io non so di nessuna persona che sia stata punita, ma non volendo essere tra i primi e vi terà dimensionarle in questo episodio. Passiamo ora alla parte investigativa dell'episodio, la parte più attesa. Come vi dicevo all'inizio dell'episodio nella mia ricerca per questo episodio, mi sono imbattuto in legge italiane curiosi che girano sul web e che vengono riportate da numerosi articoli. Quando deciso di verificare la veridicità di queste legge ho scoperto che le cose non erano così semplici. Una mia collaboratrice che ringrazio per aver fatto questo grande lavoro investigativo che è Irene ha pensato di andare a verificare queste informazioni chiamando direttamente i comuni dove tali leggi sarebbero invigore. Pensavamo che bastasse una telefonata, un email per ottenere una risposta semplice, ma molti degli impiegati comunali con cui abbiamo parlato donavano la minima idea di cosa di avolo stessimo dicendo. Allora abbiamo deciso di approfondire, di andare a fondo, contattando gli uffici legali dei comuni, sperando che qualcuno potesse aiutarci, darci informazioni concrete, o che ne so, citarre dei regolamenti scritti qualcosa e di cui la nostra indagine sia arrenata e ha incontrato lo stacolo più grande, la burocrazia. Gli ofici legali non erano molto interessati purtroppo a perdere tempo con uno stupido podcast per studenti di italiano. Anzi sembrava proprio che non fossero a conoscenza delle risposte che cercavamo, non volevano prendersi la responsabilità di smintire ufficialmente queste presunte leggi. E quindi tutti ci consigliavano di prendere un appuntamento col sindaco, diiare un email per organizzare un intervista, va beura, non esageriamo pure l'intervista, insomma si toglievano di dossola responsabilità, ma noi cercavamo solo una risposta chiara, una risposta secca, questa le ghi esiste? Si? O no, immagino che non lo scopriremo mai perché non abbiamo intenzione di continuare a indagare su questo argomento, ma comunque è stato divertente farlo. Ad esempio, alcuni articoli affermano che ha eboli in provincia di Salerno nella regione campania un'ordinanza vieti di baciarsi in macchina. chi viene sorpreso rischierebbe addirittura una multa noi abbiamo chiamato il |
| 24:27.1 | comune di ebolli per capire meglio, purtroppo, non abbiamo ricevuto risposta. Altri articoli sull'Web parlano anche di un divieto aderaclea in provincia di Venezia, secondo cui non si potrebbero costruire castelli di sabbia, e legge crudelle tra l'altro, e non si potrebbe stare attorsonudo. Di nuovo abbiamo provato a chiamare il comune, ma non hanno saputo risponderci. Sono stati molto gentili però e ci hanno proposto di parlare direttamente con la sindaca. Vi faccio rascoltare alcune delle chiamate che ha fatto Irene purtroppo con scarso successo perché sono divertenti. Sì, crede che sia buongiorno? Salve buongiorno, chiamo per un'informazione. Non so se sto adottando il giusto canale, se sto chiamando bene. Io sono Irene, lavoro per Podcast Italiano, è un podcast che insegna l'italiano agli stranieri e vi chiamo perché stiamo scrivendo un podcast sulle legi più strane d'Italia e leggendo degli articoli su internet abbiamo scoperto che Aderaclea non si può avvagare per la spiaggia senza maglietta e non si possono costruire castelli di sabbia in spiaggia e ci chiedevamo se fosse vero, in insomma se volevamo chiedervi conferma di questa cosa e vorrei anche chiedervi se posso registrare la chiamata per il podcast, informano allo. Allora, per quanto mi dicuardo non posso dare queste informazioni perché non la conosci, sono arrivata da poco e quindi non sa prei le ponde alle marito. Non sa prei |
| 26:07.0 | nel che si fa starle in realtà il finimento a questo. Perché si leggono così tante notizie false, bufale su internet che non sappiamo se insomma possiamo fidarci di questa cosa ma non è il l'unica cosa che potrei fare |
| 26:26.6 | è dire le g diritti le funare e parlare direttamente con il sindaco. Va benissimo. Per quanto nel soglio c'è un'ordinanza che vi è da di girare a torso in un 2, però nel paese non giustamenteamente, certo, giustamente anche. Alcuni articoli sull'Web parlano anche di un divietto a porte-none, secondo cui per legge non si potrebbe litigare con amici e fidanzati per strada. Abbiamo chiamato il comune di porte-none che anche se non ha smentito la notizia l'ha trovata divertente. Ascoltiamo la chiamata. Salve buongiorno, chiamo per un'informazione. Io sono Irene e lavoro per Podcast Italiano, un Podcast che insegnano gli italiani stranieri e vi chiamo perché stiamo scrivendo un podcast sulle leggi più particolari d'Italia e leggendo degli articoli su internet abbiamo scoperto che è vietato litigare, confidanzati o amici, apporde none. Volevo chiedere conferma di questa notizia in soma se è una bufa la ossia è una vera legge. O, tio. Il particolare. A prima volta che la fenta questa. Vissato di tiare? Confidenti, amici? Sì, dice proprio, ho vietato di tiare, confidenti i amici. Esiste infatti a pordenone una legge che ti vieta di litigare all'aperto per una motivazione |
| 28:07.3 | chiara e anche giusta, cioè vietare gli assembramenti di persone che assumono atteggiamenti o fanno cose che non consentono la fruizione degli spazi pubblici da parte di altri cittadini. Quindi... forse... |
| 28:22.8 | Eh, posso passare, posso passare a vokatura? |
| 28:25.8 | E come? |
| 28:27.8 | Di passare a vokatura, e poi posso passse che posso passare? Passavo cattura? E come? Dei passare cattura? Che ne posso passare? Passavo cattura? Forse sì magari grazie. È un'appello. Grazie. Spoiler la vocatura non ha saputo darci risposta. Comunque forse in futuro qualcuno condurrà un indagine più approfondite e con più successo. Al momento non sappiamo se queste leggi siano vero o meno, anche se un estamente lo dubito, ma chi sa, in quormio spero non siano completamente false, non siano delle bufale, anche perché tra l'altro scrivere e di fondere bufale, notizie false, soprattutto riguarda l'Eleggi, non è un gioco, perché può avere conseguenze serie. In Italia di fondere notizie false è considerato reato, quindi meglio non farlo. Noi dall'ettorio oscoltatori dobbiamo ricordarci di verificare sempre la veri d'icità di qualcosa prima di condividerla, perché viviamo in epoca in cui la disinformazione influenza molto la percezione che abbiamo della realtà e credo davvero il pensiero critico, lo spirito critico come viene anche chiamato sia davvero una competenza fondamentale che dovrebbe essere insegnata o stimolata a scuola come viene per altro fatto in molti paesi, perché nel mondo sempre più complicato di oggi è uno strumento assolutamente indispensabile per far si strada nel mondo e non sioma credere a tutto quello che ci viene detto. Comunque, siamo arrivati alla fine di questo |
| 30:05.1 | episodio così particolare. Sono curioso di sapere se anche nel tuo paese ci sono delle regi particolari, un po' bizarre che magari vuoi condividere con noi, commentando questo episodio nell'app che usi per ascoltarmi. Lo puoi fare, per esempio, su Spotify. L'asciò un commento per farmi lo sapere. Ah e se ti interessa la |
| 30:26.6 | lingua italiana e la cultura italiana, sto preparando proprio un video corso di livello B2, cioè intermedio alto che sarà un'unione molto interessante di queste due componenti, di questi due elementi e che ti aiuterà a passare da un livello intermedio basso appunta a un livello intermedio adotto diciamo pre avanzato e sarà un corso molto interessante uscirà tra qualche tempo ma ci sarà molto probabilmente una pre vend quindi se voi, sono ma essere avvisato, avvisata della prevendita e avere anche condizioni speciali che tutti gli altri non avranno, iscriviti alla pagina che ti lascio, nelle note di questo episodio, così, sono ma non perderai questa occasione. Questo è tutto, grazie |
| 31:27.4 | per aver ascoltato questo episodio e alla prossima. Ciao! |
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