Il cinema italiano, ieri e oggi - con Marco Cappelli e Ginevra Berti - Intervista #38
Podcast Italiano | Learn Italian (Intermediate & Advanced)
Podcast Italiano
4.9 • 560 Ratings
🗓️ 21 May 2024
⏱️ 38 minutes
🧾️ Download transcript
Summary
Transcript
Click on a timestamp to play from that location
| 0:00.0 | Questo è Podcast Italiano, un Podcast per chi vuole imparare l'italiano attraverso contenuti interessanti. |
| 0:07.0 | Io mi chiamo David e oggi voglio proporvi un'intervista a Marco Capelli e Ginevrabberti. Marco Capelli lo conoscete già se mi seguite da un po. Marco è uno storico, creatore del Podcast storia di Talia. su questo podcast e su mio canale youtube abbiamo già collaborato varie volte |
| 0:27.1 | con lui inoltre ho prodotto il mio ultimo videocorso, il corso d'italiano avanzato dentro l'Italia in italiano. Ginevrabbertia invece la montatrice del videocorso in questione. Bene, per gli scritti al corso, io è Marco, periodicamente facciamo delle dirette in cui approfondiamo gli argomenti che trattiamo nei video e rispondiamo alle domande e curiosità degli studenti. Oggi voglio condividere con voi una di queste dirette in cui ho coinvolto anche la montatrice Ginebra. Lo chiamata perché l'argomento della discussione purtroppo non è il mio forte. Sto parlando di cine in italiano. Si come ginevrei molto più ferrata di me su questo argomento ho pensato che la sua presenza avrebbe reso la discussione più ricca e interessante e così in effetti è stato. Di fatto io non sono intervenuto molto, a parte fare le domande come vedrete, ma spero che questo non sia un problema. La chiaccherate comunque molto interessante e io non avrei avuto altre cose da aggiungere. La trascrizione con glossario e approfondimenti di natura grammaticale e linguistica, come per tutte le interviste, è ospitata nel podcas italiano club, dove trovi anche un sacco di contenuti che te aiuteranno a migliorare moltissimo in italiano. Inoltre ho creato un PDF gratuito, al cui interno potrai trovare la lista di tutti i film menzionati da Marco e Ginebra. Sarà una tua guida e anche la mia lo ha metto al cinema italiano, alla scoperta di titoli più recenti o tre che dei grandi classici che magari conosci già. Trovi link nelle note dell'episodio, nell'app dove mi stai ascoltando. Ah, l'audio dell'episodio non è dei migliori e ti chiedo scusa di ciò. Spero che comunque tu possa seguire la conversazione. Comunque la trascrizione sul club ti aiuterà a chiarire tutto ciò che non è capito. Bene, possiamo incominciare. |
| 2:27.0 | Ciao Gineve! |
| 2:28.0 | Qua trovoi vi conosce per la prima volta se vi parlate di persona. Ci siamo scritti tanto ma dal vivo così, no? Sisa, ciao Marco, più a sera. Ti acere, bio. Beggi ne vrà, non so se vuoi presentarti, dirci un pochi sei, cosa fa in in la vita oltre a montare questo video corso tu sei esperta di cinema le anche studiato. Io studiato all'università storia critica della cinema italiano diciamo specializzandomi nella neorealismo, però sono passati veramente tanti anni quindi prendete quelle pince e non fatemi domande troppo difficili che sono un parro, genite, di sattocco. Sicuramente sei a un livello superiori di entra a me, mettiamo a questa così. Bene, Ginevra, come sai ti ho chiamato perché io sono piuttosto ignorante in quanto a cinema italiano. Sicuramente c'è un po' una questione generazionale, nel senso che la mia |
| 3:26.0 | generazione guarda meno cinema ma poi anche un elemento personale, io sono proprio ignorante, più della media e quindi voglio iniziare da questo, qual è il tuo il vostro rapporto con il cinema italiano? Allora io un rapporto un po' colflituale adesso quel cinema italiano perché ci sono po' a chi film italiano che stincioramente mi piacciono, se deve essere proprio nesta. Negli ultimi anni sono uscite delle cose interessanti però diciamo che io punto il tutto contro un uccino, mia nemesi. Non mi piace questo cinema italiano, tutto urlato, che racconta solo di corna, travi menti, di uomini e donne che piangole si strappane i capelli, mentre si ammonchiano, si può dire Davide a mocha. Molti, erari. è arrivata a dire, ma scusom, ma c'è un film italiano in cui non c'è in ciò tradimenti |
| 4:29.0 | ed effettiivamente una volta che vi un'ho te la detto non lo poi non vedire più la tendenza è un po' quella io non la personalmente non l'amo molto ecco ti aggiungo su questo una cosa sono e che i miei suoceri, che sono Russi, ad ora non il cinema italiano. Sarà perché nell'unione sovietica è uno dei pochi fontici fotografiche occidentali che era disponibile a tutti, perché c'era una forte vicinanza, mettiamo la cos'itra molti registi italiani il comunismo, quindi quindi lo poteranno vedere. E poi è rimasto il gusto e quindi loro lo guardano e ogni tanto avviervi un'film italiani, mi arrivano da mio suo ecco, che sta in America, Bibbia in America, è russo e lui esce un nuovo film italiano, se lo pà vedere, di solito su Netflix o su preso per via tra Nerze, e lo segnala questo per dire come ancora vivo quella grande staggio, circa italiano in un certo senso, però vido che va come dire a sciomare in questo senso. Io in questo poi, forse non sono la persona giusta, nel senso che ha avendo studiato il mio realismo italiano e te sendo di il mio cuore, dove secondo me il cinema italiano ha aggiunto in discorziabilmente i suoi dette in termini di interpretazione, temi, tematiche, eccetera. È chiaro che quando hai avuto dei film come non lo so, shusha, paesau, accattone o bellistima, come fai paia per agonarlo con l'ultimo basso, cioè ne si abbiamo parluto un proprio... E quindi cosa è andato a storto? L'arrivo dell'attivu commerciale con Berlusconi, di cui abbiamo anche parlato nel corso. |
| 6:26.1 | Mi sei d'accordo su quella lettura ginevra. Certo, per tu enti, io sono assolutamente d'accordo su questo. Credo ci sia un abbastamento in generale della attenzione dal coneti matica, ma proprio per il pubblico. Cioè pensare di portare al cinio and al cinema delle temantiche come quelle che portava |
| 6:46.3 | Rossi Ellini, Ophelini o Pasulini, è impensabile ad essere un long drambo a vedere. E non era molto popolare, andavo un sacco di gente al cinema. E mi anche considerare che non c'era la televisione, cioè il nostro spazio del cinema era lo spazio delle intrattenimento, c'è costava |
| 7:05.1 | puchissimo ed entravi a film iniziato, chiaccheravi, fumavi, erano... come andare al varro, uno spazio di adregazione sostanzialmente di intrattenimento? Io giungo che magari quello che resta sono i prodotti di alto livello, no? |
| 7:25.5 | Però il realtà si produceva tanto cinema popolare, poi magari sempre comunque a cuide elementi di cultura, inseriti, buoni, eccetera, ma in cinema italiano nella stagione d'oro, quindi 45 8 a pretend ci, quella, quella stagione d'oro. In quel periodo lì, aveva tutti i registri. Poteva parlare al popolo, poteva parlare anche alla parte più corta e spesso lo faceva con dei prodotti che mettevano assieme in trambi, utilizzando la comedia. Quindi con la comedia l'italiana che è sempre molto pensata, sempre c'è sempre una critica della società nella comedia l'italiana, quindi solo il registro alto e allo stesso tempo però si riesce ad intrattenere però, in certo punto, le strade si sdoppere come si si creino due cinema separati che mai si devono più incontrare dagli anni oanti, poi, in cinema popolare il cui livello scende drammaticamente a un livello proprio bassissimi, molto basilare, e il cinema colto che si sgancia dalla necessità di dove rentretenere le folle, quindi se come è il cinema colto tra virgolette diventa un cinema per iniziati, cioè per i cideffi, per chi apprezza la cull... quindi si crea l'effetto che chiamo un'animoretismo, cioè l'animoretico l'ho citato nel episodio e ho anche alcuni film che mi piaccio negli animoretti, però il problema è che diventi costi chiuso nel diaro un prodotto volutamente curturale che diventi legginibile poi alla massa. Se quindi un prodotto per un pubblico di intellettuali e amanti del cinema. Poi quello che successo è che quello popolare è stato distrutto, quindi si sono prima sdoppiati e poi quello popolare è stato distrutto. Quindi rimasto sono questo cinema delit finanziato dallo status molto spesso. Che non so per vive da solo tra l'anstra o è questo importante ricordare. Non c'è, quando tu arrivi a produrre cinema senza più aver bisogno dei consumatori, a quel punto produci per produrre tanto faccio il film da anni soldi, bettoni il curico un coffatto quel film e mi da anni soldi per fare il prossimo. E adesso il cesso secondo me in questi termini brutali così solo in Italia. Io lo vedo, per esempio, vi vende in beggio e tutti i film che producono loro. Quelli che noi consigliamo commerciali dal cinema da minimazione alla comedia comunque sopisticata al film storico. Cioè sono trova serie di generi che in Italia sono scomparsi praticamente. Assolutamente. Io sono per esempio molta passionata di cinema asiatico e e cina giappone, Corea, attualmente producono dei gioielli, dei veri gioielli, che ricordano moltissimo il mio realismo tra l'altro, cioè stò gli emere, stori che parlano anche di come vivono le persone reali delle classime nomieniche, quindi mi ricorda tanto quelle temat, ovviamente con agli guagiti, tecniche e tutto. Tutto diverso, certo. Tutto diverso? Ma chi riescono ancora a emozionare e apportare la gente a cena? Quindi siamo proprio a noi italiani che non lo sappiamo più fare, siamo scornati, messi fare. Perché quando abbiamo detto il cinema italiano non è un cinema secondario della storia di cinema mondiale, è uno delle scuole più importante arrivato a mondo. A assolutamente poi devi considerare, per esempio, che dal neorealismo italiano, che poi è mutato nel neorealismo rosa, un periodo delizioso tra l'attro tra l'altro, e qui andarà a pescare dei dei film che parlano sempre di tematiche, ma iniziano a esserci gli attori, per esempio Alberto Sordi, un grande assista del mio regno di èurosa. Di arrivata come di All'Italia, arrivano i film di Annie Sessanta che cominciano a essere anche più scanzonatori, scansonatori cioè il sfor passo che comunque tragico però è divertente c'è nel senso e poi e poi a che fare con |
| 11:47.8 | la vita più scansonatori, cioè il sfor passo che comunque tragico, però è diverse, c'è in essenzio, |
| 11:45.8 | e poi ha che fare con la vita e la gioia di vivere. Con momento di rinoscita con legato anche al famoso MIRACO, l'anno quindi insomma. Di cui abbiamo parlato nel primo episodio, quindi... E che abbiamo menzionato anche a più riprese nel corso, perché abbiamo visto il il miracolo economico è il periodo storico in cui in Italia è davvero cambiato tutto si può dire |
| 12:07.6 | e quello che volevo dire su il cinema che per esempio il neorealismo e il neorealismo rosa sono quelli che influenzano poi la nuova il vanno francise che è un altro dei capitaldi della storia del cinema global. La capacità dell'epoca di realizzare il di genere, quindi polizieschi, film di genere, poli, poli, polizio ottesco, il polizio ottesco di te è una tra l'altro supercidato da Tarantino, se notate ovunque, poi non facciamo tutti i generi, però alcuni generi erano come ho specializzati anche west e quindi va bene davide hai altre comande per noi per noi per il tuo ediclico devo parlare in etese infatti mi piace questa dinamica state facendo tutto voi e io posso andare in vacanza e lasciarvi le redini del podcast no e c'era una domanda nello spazio del corso da parte di una delle studentesse filomena che chiede. No, sante ci siano state bravissime, atrici famose come Sofia Lora, in andre a manniani e gina all'Ollobrigida. Perché le donne registe non hanno avuto successo quanto gli uomini? Che ne pensate? La ragione per cui rispondere a filomena da con la donna che ha provato a fare la Regista in Italia posso rispondere in base alla mia esperienza, la verità che in Italia è ancora un paese extremamente maschini, che sta nell'ambito c'il matodragico. E non voleva aprire il divattito, ma se volete scegliopronta. Ci sonoede tristissimo perché ci sono molti teplici donne di grandissimo valore che studiano e ma che si ritrovano in migliore dei caldi a lavorare nel dietro lequinca. Abbiamo tante montatrici donne, abbiamo tante scenografie eccetera ma pochississime pochissime regi, sta perché ha |
| 14:05.8 | mondo ancora strano e in tecce usa maschiness. Adesso abbiamo questo fenomeno un ultimo di Paola Cortellesi che però è personaggio che viene nella televisione di Chamolo e anche il film bello, io ho rurpputo bello, c'è ancora domani, vedetelo comunque se avete opportunità se esce nelle live onstri paesi che sta scendor adesso. Mi dispiace che di |
| 14:28.7 | solito di nuovo il cinema sul bello c'è ancora domani vedete come un quese avete l'opportunità se esce |
| 14:25.1 | nei vostri paesi che sta scendor adesso mi dispiace che di nuovo il cinema sulla seguita dell'edopola seguita agro-mondiale Campon Cliche ormai insomma e se vogliamo fare i cattivelli tra virgonette sicuramente la fama ti la cortellesiana gli mustigniani nel senso che è come attrice a qualsiasi filma, la interpreti è quasi sempre un successo di bottiglino, può averne semplificato |
| 14:48.4 | di sua buona vita per ottenere i fondi per fare il film, questo non toglie una di riguola dal valore del film stesso, quindi ben contenta se vengono date opportunità e poi vengono fatti film, anche particolari in essenzio in aspettatamente diverso rispetto alle quello che diciamo |
| 15:05.7 | delle produzioni abituati. È arrivato in cima al bottiguin italiano nel 2023 cosa che non mi ricordo quando è stato ultimo altro che successo che un film italiano abbattuto tutti film di Hollywood per intenderci. Forse perfetti sconosciuti avuto un successo simile. Perfetti sconosciuti un film che avuto un buon successo mi ricordo e in più e uo dei film più opiati a livello mondiale. Sono me di stavversioni davvero. Lo scotardo mentre facevo il montaggio perché l'abbiamo citato nelle pizze, ho scoperto che ci sono 26 versioni per quel cori a Cini, a giappone, stà. Però sì, anche quello è un esempio di film, con corna tra dimensi quello che dicevamo. Sì, il problema è capisco l'unico, l'unico alla base fosse stuzicante e facilmente riproducibile che la generalità per virgolette di fin questa cosa, di guardare |
| 16:06.1 | nette nei foni in modo aperto. Però allo stesso colore entra proprio in quel cliché del cinema italiano degli ultimi anni che personale niente non amo per usarlo. Se l'unica cosa inserita, un po' più moderna era l'elemento dell'omossessualità che è trattato, perché era raro nei film italiani, cito un'altra comedia che per dispermi era quasi una comedia neo comedia all'italiana, che era smetto quando voglio non è un capolavoro, è un film di basso, di basso, c'è un 67, però la cosa che ha apparezzo è recuperare uno stile italiano, tipo, che è la comedia che fa riflettere, che dovrebbe farti pensare e lì nello specifico è una cosa specifica, poi di cui abbiamo parlato in un altro episodio, che è la questione dei laureati che in Italia contro lavoro la fuga dei cervelli e il mio è un po' la commissione breck bed e questo problema specifico italiano che proprio italiano perché non è in questi livelli non c'è all'estro quindi dal certo punto di vista è meno traducibile di appunto di perfetti scolosciuti perché è un caso specifico italiano di questo problema io lo trovate a questa costa comunque interessante della la commissione tra come media un po' basilarpe, però con un elemento che fa riflettere. E' cosa secondo me un registra che forse se non sbaglio non abbiamo citato nell'episodio, ma invece è passi secondo me dei buoni mix proprio in questo genere c'è temato che molto calde in un modo anche un pochino più leggero è virzi registra Livornese e speno al baglio che gli ho ammo moltissimo e che secondo me è riuscito negli anni a darci in vetro dei film che raccontano bene per esempio sulla tematica di laureati che non riescono a trovare lavoro e mi sentirai fortemente di consigliare tutta la vita davanti di Paolo Virzi. Un fin bellissimo, molto molto sottovalutato, a mio avviso, in cui una giovane laureanda non riesce assolutamente a sopravvivere a cercare a trovare l'amore nel suo ambito, il finisce nel mondo dei col center e, ed è il racconto della sua vita all'interno di questa macchina l'ucinante che sono i col center. Ed è veramente, veramente uno spaccato di salgianità molto reale e un altro molto bello del 2013 che mi trovo stupendo sempre di virgia e capitale umano. Non mi sento di dirvi niente perché ogni cosa che si dice un po' spoiler, questo film però merita veramente una visione, oppure il più vecchio, il suo esordio forza addirittura che è quella denizia di Ovo Sodo, che è un film che è proprio. Hanno fu elementi che raccontano questi ragazzi, l'imornesi, l'iniciania, tutto quella, questa pure degli ultimi giorni di scuole, ma è proprio moltoida, tra più molto bene. E volevamo, in questo senso, con queste segnazioni dare anche film più moderni, diciamo, degli ultimi anni così vi dateli idee anche nel vebevedetto, nel quadro generale della produzione italiana, almeno vi cerchiamo di dare qualcosa di interessante per gli ultimi anni. Certo, ci sono anche i banali come sorrenti, io non sono un grande estimatore, però non si può dire che non siano film interessanti o uno di questi, ha vinto anche Oscar, la grande bellezza. A me piaceva più quello su Andrea Otti. Il divo. Il d, la vera consigliata bellissimo. Il divo è come sento di consigliare il divo come un bel filmante per comprendere la politica italiana. Vi abbiamo dato un pochino di dettagli nella neccorso su una su una storia italiana del dopoguerra. Se voi prendete la vita di Andreotti più grande politico e c'è più grande. Il più importante politico italiano da Equalata e Cinque al 91, certo dovevi avere un po' di contesto della storia d'Italia però dopo il corso ce la vita abbastanza. Esatto, dopo aver fatto questo corso secondo me uno studente a una comprensione molto migliore dell'Italia moderna quindi è più facile capire questi film. È un bellissimo film che da uno spaccato veramente importante con anche un certo linguaggio quindi elevato anche come... In trece. La musica, la musica, la scena iniziale, lo svelo, ma è ben diverta, diverse scene violente, di varie morti ammazzati, è veramente direi di un taglio proprio molto moderno che non avrebbero, gli anni 70 non avrebbero pensato, quel'aglio lire è molto bene. |
| 23:53.0 | Spero la conversazione ti stia piacendo. Voglio chiederti un piccolo favore. Se Podcast Italiano ti piace, lascia per favore una valutazione positiva nell'app dove mi ascolti. Spotify, Apple Podcast e via dicendo. Questo mi aiuterà molto. Ah, e già che ci sei, se conosce altri studenti di italiano, perché non parlarlie del mio progetto? Il passaparola è molto importante. Grazie. Remanendo in tema, ma invece tornando un po' inietro nel tempo, un film che racconta molto molto bene una parte dell'italianità, di Marco Bellocchio, un fin de 72 che sbatti il nostro imprimapagina. Film sconosciuto a EQ, con un già Maria Volonte che ci riesci in stato di grazie, che ha una conta fascinantissima. Volonte è il direttore di un giornale di estremadestra. a un certo punto c'è un ciclio a suondo sessuale sostanzialmente e volonte quindi il direttore di questo giornale strutta l'occasione per attaccare un senosbaglio è un politico di sinistra indicandolo come colpevole senza avere le prove e della storia di come il potere migliatico possa influenzare addirittura l'uncione pubblica e la politica e da tuttora di una frescetta tristemente incredibile e io lo consiglio davvero con tutto il quale. Volonte uno è un ravissimare, veramente straordinario, che si riesce a calare in qualunque personaggio recite in un modo incredibile e mi sento di consigliare il cittadino al di sopra di ogni sospetto che è nella lista dei centofin o italiana. Da vedere, quindi, un cielo avete, tra l'altro con una corolla sonora indimenticabile che poi sta rutilizzata 100 mila volte, 100 mila altre persone. In generale se andata a prendere i grandi degli anni 40, 50, 70, non sbagliate mai. Dopo bisogna riempò cercare un po' di giro con l'umicino. Se mi permette un ultimo dei vecchi ma buoni di soco di che st'econdomè proprio bellissimi, si mi è si può vedere, racconta tanta, tanta, tanta sparia d'Italia, 900 di Bertuluci. |
| 24:00.0 | I miei film italiano preferito, in assoluto, in due pari, questa corona caffangliare, |
... |
Please login to see the full transcript.
Disclaimer: The podcast and artwork embedded on this page are from Podcast Italiano, and are the property of its owner and not affiliated with or endorsed by Tapesearch.
Generated transcripts are the property of Podcast Italiano and are distributed freely under the Fair Use doctrine. Transcripts generated by Tapesearch are not guaranteed to be accurate.
Copyright © Tapesearch 2026.

