meta_pixel
Tapesearch Logo
Log in
Podcast Italiano | Learn Italian (Intermediate & Advanced)

Cosa succede quando muore un Papa? - Intermedio #49

Podcast Italiano | Learn Italian (Intermediate & Advanced)

Podcast Italiano

Education, Society & Culture, Language Learning

4.9560 Ratings

🗓️ 4 May 2025

⏱️ 31 minutes

🧾️ Download transcript

Summary

Trascrizione con glossario (gratis) Trova il tuo insegnante ideale su Italki. Usa il codice PODCAST2025 e ottieni 5€ di sconto su lezioni di più di 10€: https://go.italki.com/podcast5 In questo episodio di livello intermedio, esploriamo cosa succede quando muore un papa: dal protocollo secolare che segue il decesso, al rituale del conclave per eleggere il successore, fino al significato dell'iconico annuncio "Habemus Papam". Altri link e risorse utili: Fonetica Italiana Semplice, il mio cors...

Transcript

Click on a timestamp to play from that location

0:00.0

È il 21 April 2025, il giorno di Pasquetta in Italia. Il cielo sopra piazza San Pietro è grigio e silenzioso. La folla di credenti è riunita in piazza, immobile in preghiera. Immattinata i telegiornali di tutto il mondo si interrompono per comunicare, che il Papa è morto. Una frase breve ma potente che scuote credenti e non credenti. La morte del Papa non rappresenta solo la fine di un pontificato e anche l'inizio di un periodo in sospeso, un periodo di riti da celebrare, regole da seguire e decisioni delicate da prendere. e poi è un periodo di attesa per tutto il mondo, attesa di un nuovo nome, un nuovo volto e una nuova fase per la chiesa. E allora ci chiediamo che cosa succede esattamente dopo la morte di un papa? Chi prenda il controllo della chiesa di Roma? e soprattutto come siceglie il suo successore. In questo episodio parleremo di uno dei rituali più affascinanti e misteriosi della chiesa cattolica, dalla morte del Papa all'importanza del conclave, l'assemblia dei cardinali che legge il Papa, dall'ute invaticano al sole neannuncio, a Bemus Papa. Per capire non solo cosa finisce, quando muoro un papa, ma anche che cosa sta per cominciare. Ciao e benvenuto o benvenuta a un nuovo episodio di livello intermedio di Podcast Italiano. Io sono Davide e questo è un podcast per imparare l'italiano, ascoltando contenuti interessanti. Questo episodio sarà un pochino diverso dal solito perché sarà narrato non da me, ma da Irene, che forse conosci già, se ascolti podcast italiano principiante. A proposito ti consiglio di andare a cercare anche questo podcast nella tua app di podcast preferita, se sei alla ricerca di contenuti in italiano, un po' più semplice. Ti ricordo anche che questo episodio è accompagnato da una trascrizione gratuita con glossario che contiene la spiegazione di tutte le parole difficili che userò. ti consiglio di consultarlo perché è molto utile. Il link è nelle note di questo episodio. Ma prima di passare la parola alla nostra Irene ti voglio parlare del sponsor di oggi, i tochi. Inparare una lingua attraverso i podcast e attraverso la scolto, per esempio di questo podcast, è uno dei modi più interessanti e più utili per sviluppare la comprensione, per riuscire a capire l'italiano. Ma a un certo punto bisogna parlare, bisogna mettere alla prova quello che sia imparato, abituarsi a pensare nella lingua, a reagire in tempo reale, a gestire una conversazione con persone vere. In questi giorni sono in portogallo con alcuni amici che parlano lingue diverse e mi rendo conto di quanto è importante e quanto è divertente poter usare effettivamente la lingua in maniera reale e concreta con esseri umani. Ma arrivare al livello in cui ci si sente a proprio agio a parlare italiano in contesti naturali con i madre lingua non è facilissimo perché si può avere paura di parlare, soprattutto quando siamo persone timide come sono io. Per questo è utile fare delle lezioni con insegnanti professionisti o tutor che ti aiutano in questo processo, che hanno pazienza, che non ti giudicano e ti aiutano a attivare le tue conoscenze passive. È proprio in questo che ti aiuterà ai tochi, una piattaforma dove puoi fare lezioni individuali con insegnanti madre lingua, online, da dove vuoi e quando vuoi. Poi scegliere tu su cosa lavorare, conversazione grammatica, pronuncia, scrittura, preparazione per esami, quello che vuoi. E poi trovare insegnanti adatti al tuo livello, alle tuoi esigenze e anche al tuo budget. Parlare regolarmente fa una differenza enorme. Ti permette di sbloccare quel potenziale che hai costruito ascoltando la lingua per ore e ore, quindi farlo. Se voi provare ai tochi e ti consiglio davvero di farlo, ho anche un codice sconto per te. Vai nelle note dell'episodio, dove troverai link per ottenere 5 euro di sconto su lezioni superiori a 10 euro con il codice Podcast 2025, Podcast 2025. Pravano allezione e porta il tuo italiano a livello successivo. Adesso io vado a prepararmi per prendere

5:07.3

una aereo per tornare in Italia, dunque ringrazio Irene che mi sostituirà per questo episodio e le passo la parola. Irene, a te. Grazie Davide. Come Davide ha già detto, il di 21 aprile 2025, il mondo ha preso la notizia della morte di Papa Francesco. Jorge Mario Bergoglio, primo pontefice Jesuita e latino americano, argentino di origine italiane. Bergoglio diventa Papa il 13 marzo 2013, 15 anni fa, dopo l'incredibile rinuncia di papa bene detto 16. Primo papa a rinunciare alla carica di papa dopo 600 anni. Quando Bergoglio viene letto 266 pontefice della chiesa cattolica decide di assumere il nome di Francesco. Infatti, quando viene letto un nuovo papa, uno dei suoi primi atti è quello di scegliere il nome pontificale, cioè il nome con cui sarà conosciuto durante tutto il suo pontificato. Il papa non è obbligato a cambiare nome, ma tutti i papi lo fanno da secoli. È un gesto simbolico che indica la missione spirituale che il nuovo Papa intende portare avanti. Il nome può essere scelto per diversi motivi, in onore di un santo, per continuare l'opera di un papa precedente o per lanciare un messaggio. Questo ultimo è il caso di Bergoglio che sceglie come nome pontificale Francesco, il riferimento a San Francesco d'assisi, simbolo di povertà e pace. Viene poi aggiunto un numero accanto al nome del Papa se quel nome è già stato usato e impassato proprio come i re delle monarchie. Ad esempio il nome Benedetto è stato scelto da 16 papi impassato per cui abbiamo Benedetto e sedicesimo. Oppure se un Papa è il primo Papa della storia a scegliere ad usare un certo nome, allora non userà nessun numero, come è successo con Papa Francesco. Papa Francesco durante il suo pontificato è stato molto am amato e da sussitato, allo stesso tempo, anche tante critiche, si adentro che fuori la chiesa.

7:54.0

È stato apprezzato per la sua semplicità e umiltà, ha rinunciato a molti simboli del potere

8:02.0

papale, ha scelto di vivere in una residenza modesta e ha parlato con un linguaggio diretto

8:09.6

e con... a molti simboli del potere papale, a scelto di vivere in una residenza modesta e ha parlato con un linguaggio diretto e comprensibile. Inoltre ha promosso una chiesa povera per i poveri. Ha criticato il capitalismo selvaggio, ha richiamato l'attenzione sulla crisi ecologica, ha lanciato appelli contro le guerre, richiedendo un cessate il fuoco. Poi, por senza cambiare la dottrina, ha cercato di avvicinare quelle categorie spesso e scluse dai contesti cattolici, come i divorziati risposati e le persone della comunità LGBTQ più.

8:46.7

Allo stesso tempo, però, è stato criticato sia dai conservatori e tradizionalisti della dottrina cattolica che lo hanno accusato di indebolire l'identità cattolica, sia da alcuni progressisti che lo hanno accusato di non aver fatto abbastanza per cambiare

9:09.0

realmente. cattolica, sia da alcuni progressisti che lo hanno accusato di non aver fatto abbastanza

9:08.1

per cambiare realmente le strutture della chiesa e per aver lasciato i risolte certe situazioni come quella dei diritti riproduttivi delle donne. senza contare che a volte le sue frasi diciamo aperte a interpretazioni hanno generato non poche polemiche. Ricordiamo ad esempio quando disse se uno offende mia madre gli do un pugno o ancora quando di se a delle religie, siete madri, non zitellone.

9:46.8

O quando più di reccente, ha sostenuto che ci fossero troppo più o minighei e nese minari, usando un termine umofubo che qui non ripeterò. Comunque, tirando le somme, possiamo dire che papa Francesco è sicuramente stato un pontefice, un pop più moderno, un pop più aperto, al passo coi tempi in somma. Sicuramente più critico nei confronti di alcuni temi controversi per la chiesa. Ma nonostante le sue intenzioni, buone e giuste, tanti problemi sono rimasti risolti, il che è evidenza le difficoltà del voler cambiare una struttura millenaria come la chiesa, dopo tutto il Papa rimane il capo di una istituzione, per sua natura, conservatrice. E ora che papa Francesco è morto, qualcuno dovrà prendere il suo posto e decidere come guidare una comunità di più di un miliardo di fedeli, sparsi in tutto il mondo. Senza contare che la morte di un papa è un evento che non influisce solo sulla religione, ma anche sulla politica, sulla diplomazia internazionale, e sulla gestione di una delle istituzioni più antiche, influenti e potenti del mondo, la chiesa cattolica. A questo punto la domanda sorge spontanea. Che cosa succede quando muore un papa? Andiamo per gradi perché la morte del papa richiede che si segue a un certo protocollo secolare. Definito nei minimi dettagli è carico di significato simbolico, liturgico e politico.

11:47.0

Il periodo in cui il Papa è morto e lo Stato Vaticano si ritrova senza un governatore, prende il nome di Sede Vacante, ed è regolato da avere propri regole. Durante il periodo di Sede V vacante, il primo è entrare in azione e il camera-lingo. Un cardinale, cioè un ecclesiastico che gerarchicamente è sotto al papa e il lavoro anche ha stretto contatto col papa, a cui viene dato il compito straordinario di gestire temporanemente gli affari del Vaticano. Quella del Camerlengue è una figura centrale durante il vuoto di potere e il suo primo compito è quello di accertare ufficialmente la morte del papa. L'acertamento avviene tramite un rituale tramandato da tempi antichi, secondo cui il camera lengo deve avvicinarsi al corpo del papa de Funto e chiamarlo per tre volte con il suo nome di battesimo, a cui probabilmente il papa come individuo è più legato. Se il papa non risponde e, ovviamente, non risponderà, il camerlango dichiarà ufficialmente il decesso del papa. A questo rituale segue la redazione, cioè la stesura, la scrittura del certificato di morte, da parte del medico personale, e poi il sigillo degli appartamenti papali. L'appartamento del papa viene chiuso a chiave, sigillato per proteggere eventuali testamenti o indicazioni lasciate dal pontefice prima di morire.

13:45.0

Aciò segue la distruzione dell'anello del pescatore, un anello d'oro con l'immagine di San Pietro che getta una rete da pesca, simbolo del suo mestiere di pescatore e della sua successione apostolica. L'anello viene tolto dalla mano del papa e il rotto, in due parti separate con un piccolo martello. Questo rito, svolto in presenza dei cardinali, rappresenta la fine del pontificato. Dopodiché, la notizia del decesso viene trasmessa in tutto il mondo e il corpo del papa viene esposto invaticano nella basilica di San Pietro, per essere salutato velocemente dai fedeli. La sepoltura deve avvenire tra il quarto e il sesto giorno dopo la morte e le modalità del funerale sono spesso pianificate in anticipo dal Papa stesso, che può lasciare precise istruzioni scritte. Papa Francesco, per esempio, nel suo testamento, ha richiesto di essere se polto nella basilica di Santa Maria Maggiore, in un sepolcro nella terra, semplice, senza particolare decoro e con un'unica iscrizione. Francescus. A questo punto c'è il noveniale, termine che viene dall'Unione delle parole latine, Noem e DS, cioè un periodo di lutto della durata di nove giorni che segue la morte del Papa, durante il quale si svolgono particolari celebrazioni nella basillica di Sam Pietro in Vaticano. Poi si entra in una delle fasi più delicate e decisive, dopo la morte di un papa. Quella della preparazione del conclave. Il conclave è l'assemblé a segreta dei cardinali che leggeranno il nuovo papa. Il nome stesso deriva dall'attino, cum, clave, cioè chiuso a chiave, e non è unesagerazione. I cardinali vengono letteralmente isolati dal mondo esterno. Chiusi a chiave nella Domo Santa in Marta è una residenza all'interno del Vaticano, dove resteranno senza avere contattico il mondo esterno, o usare i telefoni internet e tanto meno ricevere visite, almeno finché non verrà eletto il prossimo papa. È una clausura volontaria per garantire che nessuno influenzi la loro scelta o votazione, saranno infatti loro a decidere chissara e il prossimo papa. Prima dell'inizio della cerimonia del conclave viene celebrata a San Pietro una messa speciale, solenne chiamata pro-eligendo pontefice, cioè per le lezioni del pontefice, aperta tutti i fedeli. In seguito i cardinali che devono votare per scegliere chi sarà il prossimo papa, si recano in processione alla cappella sistina, dove vengono sottoposti aggiuramento prima delle votazioni. Qui un cardinale proclamera L'extra om omnis, cioè tutti fuori, frase con cui si invita, tutti coloro che non voteranno ad uscire. Le porte verranno chuse. All'interno restano solo i cardinali elettori, pronti a procedere con una prima votazione. Ogni cardinale scrive il nome del candidato su una scheda, la piega e la depone in un urna. Per essere eletto un candidato deve ottenere una maggioranza qualificata, cioè bella piena insomma, almeno due terzi dei voti, cioè il 66,6% dei voti. Se ciò non avviene, quindi se nessun candidato alla posizione di Papa raggiunge una buona maggioranza, i cardinali si ritirano nelle loro stanzi private e tornano nella cappella assistina la mattina seguente. Dal secondo giorno si possono effettuare due votazioni la mattina e due il pomeriggio. La durata del conclave può variare molto, può durare un solo giorno oppure diversi giorni, ma non più di nove. Infatti, se dopo nove giorni di votazione non si arriva un accordo e nessun candidato viene votato dalla maggioranza, allora si fa un ballo ottaggio, cioè una votazione finale tra i due cardinali che hanno ricevuto più voti fino a quel punto. Ovviamente non si possa pere in anticipo quanto durerà un conclave, pensa che il conclave più breve della storia nel 1503 durò solo 10 ore, mentre il più lungo nel 1268 durò 33 mesi. Infatti in passato il conclave poteva andare avanti per settimane o mesi, ma per evitare tempi così lunghi nel tempo è stata introdotta la regola del ballottaggio dopo nove giorni. Anche in caso di ballottaggio, comunque, sarà sempre necessario ricevere il 66% dei voti per diventare papa. E i due cardinali in corsa, ovviamente, non potranno votare. Inoltre, i cardinali votano in modo segreto, scrivendo chiaramente, con una calligraphia possibilmente comprensibile il nome della persona che scelgono. Al termine della votazione, uno scruttatore mescola le schede e un altro le conta. Se il numero delle schede corrisponde al numero totale degli elettori, cioè dei cardinali che hanno votato, si procede a ricontare le schede. In seguito, uno scruttatore apre una schede alla volta e legge il nome. Poi il secondo scruttatore ripete la stessa procedura. Il terzo scruttatore scrive il nome del candidato e lo legge ad alta voce. Poi fora, cioè buca fa un buco ai cartoncini con un ago, i cartoncini su cui sono scritti nomi dei candidati e le unisce tutti insieme con un filo, come una sorta di collana per non perderli e non ricontarli ovviamente. Il camera-lingo che abbiamo detto è una delle figure più importanti, ha questo punto scrive un verbale con il risultato. Tutta la carta viene bruciata nella stufa che si trova nella cappella assistina e viene bruciata insieme a un additivo chimico che ha la capacità di cambiare il colore del fumo. Qui c'è uno dei segnali più iconici e attesi del conclave, la fumata, ovvero l'emissione di fumo dalla capella assistina. Se il nuovo papa non è stato ancora il letto, le schede vengono bruciate insieme a sostanze chimiche che producono fumo nero. È la famosa fumata nera che implica che i cardinali non hanno ancora trovato un accordo e che quindi ancora non abbiamo un papa. Se invece i cardinali votano lo stesso candidato in maggioranza, e leggendo il nuovo papa, l'esquede vengono bruciate con sostanze che producono la fumata bianca. Un messaggio chiaro e potente che arriva alle miliaglie di persone radonate in piazza San Pietro e a tutti coloro che seguono l'evento in televisione. Abbiamo spapa. Ma tutto dipende da se il candidato accetta di diventare papa. Infatti, prima di bruciare le schede e mettere la fumata bianca in nominare qualcuno papa, il sacerdote più anziano in carica deve chiedere al candidato vincitore se accetta la sua elezione. Se il candidato accetta, allora può scegliersi il nome da pontefice e solo dopo viene proclamato e portato nella stanza delle l'acrime, sacristia della cappella assistina, dove si trovano le vesti che dovrà indossare il nuovo pontefice. Di varie misure, chiaramente, perché nessuno sapeva chissarebbe diventato papa, tanto meno la sua taglia. Questa sala è chiamata la stanza delle lacri me perché qui il nuovo papa può spogliarsi anche metaforicamente. Infatti viene lasciato da solo per sfogarsi, per sfogare le emozioni represse fino a quel momento, può scoppiare a piangere per l'emozione per la gioia, ma anche per il peso della responsabilità del ruolo che dovrà svolgere. E quindi, mentre il papa si prepara, la notizia viene comunicata. Piazza San Pietro è infermento, così come il resto del mondo. Quando un cardinale annuncia dal balcone centrale di San Pietro la frase latina ormai conica. cioè vi annuncio una grande joya, abbiamo un papa e peròuncia poi il nome del nuovo pontefice. A questo punto finalmente il nuovo papa esce sul balcone e bene dice la folla con l'urbietorpi, cioè benedizione alla città di Roma e al mondo. Per i cattolici questo è l'inizio di un nuovo capitolo, ma in realtà anche per chi cattoli conone le lezione di un papa è un evento che ha sempre un grande impatto, perché il papa non è solo una figura religiosa, ma anche simbolica e politica riconosciuta a livello internazionale. Il Papa è un capo di stato di città del Vaticano, di fatto monarca di una monarchia assoluta, che intrattiene relazioni diplomatiche con più di 180 paesi. La morte del papa e soprattutto la scelta del suo successore può influenzare questi rapporti. Un papa più conservatore e o più progressista, ad esempio, può avere un impatto positivo, o negativo, sulle relazioni, con paesi dove la religione è un tema sensibile. E poi l'elezione del nuovo Papa è anche un momento di riorganizzazione interna dell'istituzione cattolica. Infondo la chiesa cattolica è un'istituzione che esiste da oltre 2.000 anni che gestisce università o spedali, organizzazioni caritative, media e possiate beni mobili in tutto il mondo. E adesso che sappiamo cosa succede dopo la morte di un Papa, vediamo un po quali sono le possibilità o meglio chi potrebbe diventare papa dopo papa Francesco. In gergo vaticano i cardinali che potrebbero realisticamente essere elettipapa si chiamano papabili, cioè se un cardinale è papabile è molto probabile che diventi papa. È tra i favoriti in somma, ma attenzione, c'è un detto molto diffuso qui a Roma che è chi entra papa in conclave, ne è secar dinale, che tradotto sarebbe più un cardinale e è considerato il favorito durante del conclave, quindi prima delle lezione, meno probabilità a di essere scelto. Il proverbio nasce dall'osservazione storica di un fenomenor abbastanza ricorrente, spesso i cardinali che sembravano essere i favoriti alla fine non sono stati scelti. Ad esempio, nel 2013, la maggioranza pensava che dopo la rinuncia di paparazziinger sarebbe stato letto papa Angelo scola, ma venne letto invece Bergoglio che era stato sottovalutato durante i pronostici. Detto questo, al momento, sono vari i nomi dei cardinali papabili, ma senza fare nomi, concentriamoci invece sulle caratteristiche che potrebbe avere il prossimo papa. Una delle domande più frequenti è se i cardinali sceglieranno un papa europeo o meno, e se sarà giovane, quindi capace di guidare la chiesa per molti anni oppure un papa più anziano che quindi porterà un pontificato breve ma basato sulle esperienza. Il conclave, comunque, iniziera solo il 7 maggio e non possiamo prevedere chi diventerà papa. Una cosa però possiamo dirla. Il ruolo che in futuro avrà la chiesa dipende anche e forse soprattutto da questa scelta. Una scelta che, come sempre, sarà fatta dietro portechiuse, insilenzio nella pregiera, ma che avrà conseguenze molto concrete nel mondo reale. Comunque prima di salutarti voglio condividere con te che ascolti due espressioni diomatiche italiane che usiamo tantissimo e che hanno proprio a che fare con la morte del papa. La prima è ogni morte di papa che serve a quantificare la cadenza con cui qualcosa accate. Se qualcosa succede ogni morte di papa succede di rado raramente quasi mai. Ad esempio, a Roma, Nevica, ogni morte di Papa, cioè quasi mai. Ma ce ne è ancora più bella. Morto un Papa se ne fa un altro, che in parole povere significa che quando muore un Papa si elege un altro Papa, è una consegu conseguenza logica, la morte del papà non è

30:06.9

qui vale alla fine del mondo. Morto un papà se ne fa un altro e così come avviene col papà, persona importantissima, avviene con chiunque. Niente e nessuno è indispensabile o insostituibile, quindi morto un papa se ne fa un altro.

30:28.0

Bene! e nessuno è indispensabile o insostituitibile, quindi morto un papa se ne fa un altro. Bene, l'episodio di oggi finisce qui. Spero tu abbia scoperto cose nuove e interessanti. Se ti va, lascia un commento a questo episodio sul Spotify o sul sito podcastitaliano.com con un feedback. Sembra scontato ma leggere i tuoi commenti è molto gratificante per noi. È un piccolo gesto per te, ma una grande soddisfazione per noi. E poi, se ti va, poi anche lasciare una recensione a questo podcast su Spotify e magari darci

31:06.6

cinque stelle.

31:08.0

Ci renderesti molto contenti.

31:10.0

Ah e se vuoi migliorare il tuo italiano parlato, ricorda di provare ai tochi.

31:16.4

Ti lasciamo il link in descrizione.

31:18.6

Detto questo, ti saluto.

31:21.7

Grazie per l'ascolto e alla prossima.

31:24.5

Ciao!

Please login to see the full transcript.

Disclaimer: The podcast and artwork embedded on this page are from Podcast Italiano, and are the property of its owner and not affiliated with or endorsed by Tapesearch.

Generated transcripts are the property of Podcast Italiano and are distributed freely under the Fair Use doctrine. Transcripts generated by Tapesearch are not guaranteed to be accurate.

Copyright © Tapesearch 2026.