È facile ottenere la cittadinanza italiana? - Intermedio #57
Podcast Italiano | Learn Italian (Intermediate & Advanced)
Podcast Italiano
4.9 • 560 Ratings
🗓️ 25 November 2025
⏱️ 35 minutes
🧾️ Download transcript
Summary
Transcript
Click on a timestamp to play from that location
| 0:00.0 | Se sei qui ad ascoltarmi, probabilmente amila lingua e la cultura italiana. Probabilmente l'Italia è entrata nella tua vita in modo speciale. Forse studi l'italiano da un po' vivi il lavoro e o studi qui in Italia. Magari ti sei proprio innamorata o innamorata di un italiano o di un ital, oppure ancora ai origini italiane, un no, no, una, nonna nati in Italia, genitori o parenti che ti hanno raccontato storie di famiglia e adesso vorresti capire se anche tu puoi diventare cittadino italiano. Se una di queste situazioni ti riguarda, allora potresti essere interessato o interessata all'argomento di oggi, che è proprio la cittadinanza italiana. È facile ottenere la cittadinanza italiana? Come funziona? Quanto tempo ci vuole? Chi può richiedere con quali documenti e perché a volte sembra che la procedura sia più |
| 1:09.0 | lunga di una tele novella spagnola? Io sono Irene e questo è podcast italiano, un podcast pensato per aiutarti a imparare l'italiano attraverso contenuti autentici e interessanti. Qui parliamo dell'Italia e dell'Italiano in modo semplice e naturale. Raccontiamo la storia, la cultura, la società e anche l'attualità del nostro paese, così che chi studia l'italiano in qualsiasi parte del mondo possa sentirsi un po' più vicino all'Italia e all'Italiano. Questi episodi sono pensati per chi ha un livello di italiano intermedio o avanzato. Ovviamente poi continuare ad ascoltare anche se hai un livello principiante, fa sempre bene mettere alla prova le proprie capacità. E se il tuo livello di italiano è ancora principiante, allora ti consiglio di ascoltare anche podcast italiano principiante. È come il figlio di podcast italiano. L'itro verrà storie di narrativa, racconti originali, comuzica, effetti sonori e voci diverse, che danno vita a tanti personaggi e a tantissimi avventure. Storie di mistero, di paura, d'amore, di fantasia, di amicizzia. C'è davvero un po' di tutto. In più ogni episodio di Podcast Italiano e di Podcast Italiano principiante è accompagnato da una trascrizione completa. Questo vuol dire che hai attuo a disposizione l'intero testo dell'episodio. Tutto ciò che dirò parola per parola. Così se c'è una parola che non conosci o un passaggio che non capisci, puoi leggere il testo parola per parola e seguire l'audio con più tranquillità. Con la trascrizione troverai anche un glossario, è davvero una risorsa utile, quindi ti consiglio di usarla. Trovi la trascrizione sul sito podcastitaliano.com oppure direttamente nelle note di questo episodio che trovi nella piattaforma da cui mi staioltando. Spotify, Apple Podcast o qualsiasi app di Podcast. Detto questo, passiamo al tema dell'episodio di oggi. La cittadinanza italiana. Prima di tutto è importante capire che cos'è la cittadinanza, perché non è solo un pezzo di carta, è un vero e proprio riconoscimento legale. Lo stato ti dice sei ufficialmente italiano, sei uno dei nostri. Questo riconoscimento ti da diritti molto concreti. Poi votare, poi avere un passaporto che ti permette di viaggiare, vivere e lavorare con facilità in tutti i paesi dell'Unione Europea, poi avere accesso ai servizi pubblici e chi più ne ha, più ne metta. Ma la cittadinanza comporta anche dei doveri rispettare le legi, contribuire con le tasse, essere presente nella comunità. Sapere che la cittadinanza comporta l'ottemperanza di doveri e diritti ti aiuta a capire perché le autorità controllano bene chi la riceve. Non è un favore, non è un regalo, ma una relazione, un patto, una promessa reciproca tra te e lo stato. Per capire come diventare città di noi italiano o città di noi italiana, dobbiamo partire dal caso più comune e possiamo farlo menzionando un'espressione latina che forse avrai già sentito |
| 5:05.7 | lo use anguiness. Lo use anguiness è il principio fondamentale per il diritto alla città di nanza italiana ed è particolarmente importante in Italia proprio perché su questo principio si basa la maggior parte delle richieste e dei riconoscimenti della cittadinanza italiana. La legge 91 del 1992 stabilisce chiaramente che il modo principale per acquisire la cittadinanza italiana alla nascita è quello del diritto di sangue, anche detto in latino, i osanguinis. Questo significa che un bambino è considerato cittadino italiano appena nasce se almeno uno dei genitori è italiano indipendentemente dall'uago in cui nasce. In pratica, secondo lo use anguinis, sei cittadino italiano, non perché sei nato in Italia, ma perché sei nato da un italiano, da sangue italiano. È come se la cittadinanza fosse qualcosa che si trasmette, come il congnoe, il DNA, i geni, passando da genitore a figlio. Anche se è quel figlio nasce cresce in un altro paese, parla un'altra lingua o non ha mai messo piede in Italia. Il concetto chiave è proprio questo. Ciò che conta non è il luogo di nascita, la lingua che si parla o la cultura, ma la linea di sangue. Ma approfondiamo la questione. Lo use anguinis italiano è particolarmente ampio. La legge italiana consente il riconoscimento della cittadinanza senza limiti generazioni,, anche se il nonno del nonno, del tuo bisnonno era italiano e poi la famiglia avvissuto per molte generazioni all'estero senza imparare la lingua o la cultura italiana, potenzialmente puoi comunque chiedere la cittadin di nanzia italiana. Però c'è un però. La condizione essenziale è che, con la nascita delle nuove generazioni della tua famiglia, nessuno dei tuoi antenati abbia rinunciato alla città di nanzia italiana, dato che una rinuncia implica rebbe un interrozione e quindi non sarebbe più valida la città di nanzia. E inoltre devi avere tutti i documenti che dimostrano ogni passaggio della discendenza. E questo può rendere la situazione un po' difficile, un po' spiacevole. Non è facile trovare documenti di magari 100 anni fa. Il principio dello use-sanguinis arraggi i storichi molto profonde. A differenza di paesi come gli Stati Uniti o il Canada, che si sono formati con un date di immigrazione, l'Italia è un paese che, moltissimo tempo ha avuto un tasso altissimo di immigrazione, cioè peroltre un secolo, milioni di italiani sono partiti e hanno creato nuove comunità in vari angoli del mondo. Lo stato italiano per non perdere legame con queste persone e i loro descendenti, ha scelto un modello di cittadinanza che permette loro anche dopo molte generazioni di continuare a essere considerati parte della comunità italiana. È anche un modo, almeno nelle intenzioni, di mantenere un rapporto culturale e affettivo con la cosiddetta di Aspora Italiano. La di Aspora Italiana è il fenomeno storico legato alle migrazione di massa degli italiani verso altri paesi, iniziato principalmente alla fine del 19 secolo. La parola di Aspora deriva dal greco è significa dispersione, indica quindi una popolazione che si sposta e si diffonde lontano dalla sua terra ad origine. Parliamo quindi di tutti quei italiani che hanno lasciato l'Italia in cerca di lavoro, opportunità o migliori condizioni di vita, e che si sono stabiliti in altre nazioni, come la Argentina, gli Stati Uniti d'America, il Brasile e il Canada portando con sé la loro cultura, la lingua, le tradizioni e soprattutto figli e famiglia. Comunque, capire lo use anguinis è fondamentale anche per comprendere alcuni problemi attuali. Rifletti su questa cosa. I figli degli italiani emigrati, nati all'estero, possono diventare cittadini italiani senza vivere un solo giorno in Italia. Senza parlare italiano? Magari dicono pure bruciera invece di brusquetta. Mentre i bambini che invece nascono e crescono qui in Italia, parlano l'italiano, vanno a scuola con bambini italiani, ma hanno genitori stranieri, non sono italiani alla nascita, perché in questo caso non avendo genitori italiani che, per così dire, gli trasmettono il sangue italiano, lo io sanguinis non si applica. In facti questi bambini devono aspettare 18 anni per poter presentare la richiesta di cittadinanza. |
| 11:08.2 | Questa differenza crea spesso discussione politica, proprio perché nella vita quotidiana molti bambini eragazzi, nati e cresciuti in Italia da famiglie stranieri che si sentono e secondo me sono italiani, in tutto e per tutto, magari parlano anche con accento romano, napoletano, dalla legge sono considerati stranieri fino all'età adulta, fino ai 18 anni. Ma di questo parliamo fra poco. Secondo la legge italiana, quindi essere italiani, non significa nascere, crescere, vivere in Italia, parlando l'italiano e praticando la cultura italiana tutti i giorni, ma semplicemente avere parenti italiani, avere sangue italiano che scorre nelle vene. Quindi, se hai origine italiane, potenzialmente potresti richiedere e ottenere la città di |
| 12:07.6 | nanza italiana anche tu. Come ha fatto Michael Buble, nipote di Demetrio e Yolanda. Sappiamo che quando cantava... Probabilmente intendeva che voleva venire proprio in Italia. Comunque, resta fino alla fine del podcast perché facciamo un po' di gossip e ti parlo di tre VIP internazionali che hanno la cittadinanza italiano. Ovviamente perché è ricco e famoso ottenere la cittadinanza italiana non deve essere tanto difficile, ma per te, comune mortale, potrebbe essere un processo molto lento e magari anche costoso. Infatti, se vuoi ottenere la cittadinanza italiana perché ai origini italiane devi dimostrare che nella tua famiglia c'è stato almeno un antenato cittadino italiano e che la cittadinanza si è trasmessa senza interruzioni fino a te. Anche se può sembrare complicato il procedimento seguo una logica abbastanza chiara. Il primo passo è capire da quale è antenato italiano di scendi. Può essere un genitore, un onno, un bisnonna o qualcuno ancora più indietro. Non ci sono limiti di generazioni. Quello che conta è che quel antenato fosse cittadino italiano e che non abbia perso rinunciato alla cittadinanza prima di dare alla luce il figlio successivo nella linea genealogica. Questo perché la cittadinanza deve passare di persona in persona, in modo continuo. A questo punto diventa fondamentale capire cosa significi davvero per dare la cittadinanza, perché non è che basta emigrare per non essere più italiani. Però se un tuo antenato italiano è stato naturalizzato argentino-brasiliano o americano, quindi ha ottenuto volontariamente la cittadinanza di un altro |
| 14:27.0 | paese, diventando né ufficialmente cittadino, potrebbe aver perso la cittadinanza italiana. Per esempio, se tuo nonno è migrato in argentina ha ottenuto la cittadinanza argentina dopo la la nascita di tuo padre, la trasmissione della cittadinanza italiana è valida, perché quando è |
| 14:48.8 | nato tuo padre, la trasmissione della cittadinanza italiana è valida, perché quando è nato tuo padre, tononno era ancora italiano. Se invece tononno è stato naturalizzato argentino prima della nascita di tuo padre, la cittadinanza italiana si è interrotta e tu non può rivedicarla attraverso quella linea. All'epoca la naturalizzazione era un passaggio cruciale e ben pensato perché fino al 15 agosto 1992, la legge italiana prevedeva che chi acquisiva volontariamente una cittadinanza straniera perdeva automaticamente quella italiana. Non era possibile avere due cittadinanze allo stesso tempo, quindi una scelta del genere interrompeva la trasmissione della cittadinanza italiana ai figli non a curanati. Oggi invece, l'Italia permette la doppia e la molti placittarinenza senza alcun problema, quindi chi diventa Argentino, Brazilians, Stato Unitense non perde più la cittarinenza italiana. Ma per gli antenati il tema resta delicato. Bisogna sempre verificare se e quando si sono naturalizzati, perché quello determina la continuità della linea. Avrei notato che fino ad ora ho sempre solo menzionato antenati maschi, nonni, bisnonni, eccetera. Questo perché c'è una complicazione che è riga la trasmissione materna. Fino al 1948, le donne italiane non potevano trasmettere la cittadinanza ai figli. Questo perché prima del 1948, l'Italia era un regno e la cittadinanza seguiva una regola semplice e discriminatoria, solo i uomini potevano trasmettarla. Le donne invece non solo non potevano passare la cittadinanza e figli, ma la perdevano automaticamente se sposavano uno straniero, assumendo la cittadinanza del marito. |
| 17:05.3 | Ma, con la costituzione del 1948, arriva la svolta. Il principio di ugualianza tra Uome Donna riconosce finalmente anche alle madri il diritto di trasmettere la cittadinanza. Tutta via questa conquistano non è retroattiva, perché tutti i figli nati da donne italiane, prima del 1948, comunque rimangono fregati non possono richiederla. Nel 1975, poi, la Corte Costituzionale Cancella, la norma, che privava le donne italiane della loro cittadinanza in caso di matrimonio con stranieri, permettendo loro di mantenirla. Nel 1983 la stessa Corte elimina altre norme di scriminatoria. Da allora la cittadinanza può essere trasmessa i figli anche dalle donne sposate con stranieri. Ma resta un nodo il risolto, chiede nato prima del 1948 da madre italiana e padre straniero. Allora, nel 2009, la corte di cassazione apre un nuovo spiraglio. Una sentenza riconosce il diritto alla cittadinanza ai discendenti di donne italiane che la avevano persa per matrimonio, affermando che quella discriminazione storica non può continuare a produrre effetti. Oggi, però, questa possibilità non è ancora prevista formalmente dalla legge, quindi se nel tuo albero genealogico c'è una donna italiana che ha partorito non so tu o nonno, o tu padre, prima del 1948 il riconoscimento non può avvenire tramite comune o consolato. Serve un ricorso giudiziario, cioè devi fare causa. Questo ricorso si chiama procedura 1948. Se ti interessa puoi fare una ricerca più profondita. Comunque, in generale per dimostrare le tue origine italiane, devi raccoire gli di nascita, matrimonio e morte di ogni persona nella linea genealogica che collega a te all'antenato italiano. Gli atti italiani vanno richiesti al comune di origine, mentre quelli stranieri devono essere ottenuti nei paesi dove i vari discendenti sono nati o vissuti. Devo no essere documenti originali tradotti in italiano da un traduttore giurato, ogni documento deve essere coerente, nomi, date, luoghi, tutto deve combacciare. Quando poi sei in possesso di tutta la documentazione, devi capire a chi presentarla. Se vi vien all'estero devi rivolgerti al consolato italiano competente. Se vi vi in Italia puoi fare tutto direttamente presso il comune di residenza. A prescindere da ciò è importante ricordare che la procedura non è una richiesta di cittalinanza, ma un riconoscimento. In altre parole non stai chiedendo allo stato di concederti qualcosa, di farti un favore, ma di prendere atto che secondo la legge sei cittadino italiano dalla nascita per discendenza. Quindi questo è il diritto di sangue alla cittadinanza, lo use sanguiness. A canto questo troviamo anche lo use soli. Use soli significa diritto del suolo, in paesi come gli stati uniti, in alcuni stati, chi nasce sul territorio, cioè nel paese, diventa automaticamente cittadino. In Italia non funziona così. Nascere in Italia non ti rende automaticamente cittadino italiano, a meno che tu non venga da una famiglia italiana. Come abbiamo detto infatti se un bambino nasce in Italia da genitori stranieri non è automaticamente italiano. Questo perché l'Italia non applica lo io soli pieno, cioè non basta essere nati qui per essere italiani. Tuttavia ci sono alcune eccezioni. In casi più particolari si può concedere la cittadinanza soggetti più fragili, come i figli di genitori inuti, cioè bambambini trovati abbandonati, senza che si sa piacchissiano i genitori, oppure i figli di genitori apoli, cioè genitori, senza cittarinanza. In queste situazioni lo stato italiano interviene per garantire che il bambino non rimanga senza cittarinanza e riconosce automaticamente lo status di cittadino italiano. Poi nel 2006 è stata introdotta una legge molto importante che aggiunto una nuova possibilità di acquisire la cittarinanza alla nascita anche per figli di stranieri. Questa legge dice, se un bambeno nace in Italia da genitori stranieri può ottenere la cittadinanza italiana subito alla nascita automaticamente, come fosse il figlio di italiani, ma solo se uno dei due genitori stranieri è residente legalmente in Italia da almeno 5 anni senza interruzioni. Quindi tradotto in parole semplici. Se un bambino nasce da due italiani è italiano alla nascita. Se un bambino nasce da un italiano è uno straniero, è italiano alla nascita, perché il genitorio italiano gli trasmette il sangue italiano. Se un bambino nasse da due genitori stranieri in Italia, in teoria non è italiano alla nascita. A meno che uno dei due genitori,iva legalmente o in interrottamente in Italia da cinque a più anni. Allora si può richiedere la città rinanza del bambino subito e il bambino può essere considerato italiano dalla nascita. Il concetto chiave è che la legge del 2006 vuole riconoscere la città rinanza quei bambini che nascono e crescono in Italia infamiglie integrate nella società italiana, cioè che hanno genitori che vivono stabilmente qui. Quindi non basta essere nati in Italia, serve un legame concreto con l'Italia, rappresentato dalla residenza legale e in interrotta in Italia del genitore. Se i genitori stranieri sono appena |
| 24:06.4 | arrivati in Italia e hanno avuto un bambino qui, il bambino non ottiene la cittadinanza italiana |
| 24:12.0 | subito automaticamente. Alla nascita, infatti, avrà la cittadinanza del Paese d'origine |
| 24:19.0 | dei genitori e poi forse se vorrà potrà richiedere la cittadinanza italiana più tardi a 18 ma non è il gioco che è il gioco che è il gioco che è il gioco che è il gioco che è il gioco che è il gioco che è a Roma. La bambina cresce, va in una scuola italiana con bambini italiani, vive come tutti gli altri, ma dal punto di vista legale rimane giapponese. La legge però permette a questa bambina una volta computer di 18 anni di scegliere, di diventare italiano. Quindi non sceglierebbero i genitori per lei, ma può scegliere lei stessa per sé. Questo diritto si basa sulla legge 91 del 1992. In pratica, se sei nato in Italia e hai vissuto qui in modo legale e continuativo dalla nascita fino al compimento de 18 anni, poi acquisire la cittarinanza con una semplice di chiarazione. È un diritto vero e proprio, non una concessione dell'ostato. La questione però ha una pecca, ha un difetto, diciamo, al compimento dei 18 anni ha solo un anno per fare la richiesta. Entro i 19 anni può andare al comune di residenza e dichiarare ufficialmente la tua volontà di diventare cittadino italiano. Vai allo sportello, consegni |
| 25:45.4 | documenti richiesti e firmi una dichiarazione di volontà, che simboleggia che tu hai scelto da adulto di diventare italiano. Prima di arrivare allo sportello però serve prepararsi bene perché il comune non si basa solo su ciò che dice, ma deve verificare tutti i requisiti, soprattutto quello più importante, la residenza legale e continuativa. Cioè, tu per 18 anni deve aver vissuto solo in Italia. L'importante è dimostrare che non hai mai lasciato il paese, ovviamente puoi viaggiare, non vivere in altri paesi, è che la tua vita si è svolta qui in modo continuativo. Questo serve perché l'idea della legge è che tu sia cresciuto realmente in Italia, non solo sulla carta. Il comune ti chiederà diversi documenti. Di solito servono un documento di identità valido, il permesso di soggiorno, l'atto di nascita completo e soprattutto la documentazione relativa alla tua residenza, dove Abiti e dove Hai abitato nel corso degli anni. Poi, viene richiesto anche il pagamento di un contributo di circa 250 euro. Se si rispettano questi passaggi, lo stato non può rifiutare la cittadinanza, perché non si tratta di una richiesta discrezionale, ma dell'esercizio di un diritto ha acquisito con la nascita e con la vita trascorsa in Italia. L'unica vera causa di problemi è quasi sempre |
| 27:27.0 | la residenza, se ci sono errori o la Cune nei documenti può essere necessario integrare con prove alternative. Diverso ancora è il caso della cittadinanza per naturalizzazione. Secondo cui un cittadino extra comunitario che vive in Italia in interrottamente per 10 anni può richiedere la cittadinanza italiana. È una procedura molto più lunga e complessa perché si tratta di una concessione discrezionale dello stato, non di un diritto, come nei casi che casi che abbiamo mentionato poco fa. La persona deve risiedere stabilmente in Italia, dimostrare redditi adeguati a vivere in Italia, avere una condotta impeccabile e superare una verifica di integrazione linguistica, cioè un esame di livello. Solo se tutti questi requisiti vengono soddisfatti e lo stato valuta favorevollmente il caso, allora gli viene concessa la cittadinanza. Un altro modo per ottenere la cittadinanza italiana ovviamente è il matrimonio. Sempre la famosa legge 91 del 1992 prevede che lo straniero, se sposato, coniugato, con un cittadino italiano, può acquisire la cittadinanza italiana dopo due anni se la coppia vive in Italia, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero. Nel caso ci siano dei figli nati o adottati dalla coppia, i termini vengono ridotti della metà. Quindi per fare un recap puoi ottenere la città di italiana se. Hai origini italiane e poi dimostrarlo con documenti legalmente riconosciuti. Se sei nato e cresciuto in Italia, anche da genitori stranieri e hai compiuto di cotto anni o i tuoi genitori vivono in Italia stabilmente da più di 5 anni. Se sei residente in Italia, cioè vivi in interrottamente in Italia da 10 anni, e infine se sei sposato o sposata con un'italiana o un italiano. Se rientri in uno di questi casi, sappi che potresti decidere di diventare i cittadino italiano o cittadina italiana, anche tu. Ma allora passiamo alla parte interessante. |
| 30:09.2 | Quanto... decidere di diventare il cittadino italiano o cittadina italiana, anche tu. |
| 30:05.4 | Ma allora passiamo alla parte interessante. Quanto costa e quanto ci vuole per ottenere la cittadina in anza italiana? Beh, dipende molto dal caso. A quanto pare ogni scenario alle sue sfide, i suoi costi e i suoi tempi. poi chiaramente in questo episodio troverai delle linee guida, spiegate in modo un po' più semplice, più umano rispetto a come vengono spiegate sul sito del governo italiano, ma poi magari il tuo caso può essere leggermente differente e può richiedere più tempo, anche più soldi. Negli ultimi anni, con le nuove norme e procedure online, ottenere la cittadinanza è diventato leggermente più semplice, ma non sempre facile. Prima di tutto il costo. richiedere la cittadinanza costa fra i 250 e 600 euro in base ai casi quali diritto fai appello a sedi di vini Italia o a l'ester, etc., etc. Poi bisogna anche calcolare i costi aggiuntivi come le traduzioni e le marketa bollo. I tempi di attesa sono un altro fattore fondamentale, anche qui, in base al caso, la attesa varia dai sei mesi ai 3-4 anni. Queste tempistiche includono la verificate i documenti della residenza e nel caso della naturalizzazione della conoscenza della lingua italiana almeno al livello B1. Ma magari questo è uno dei motivi per cui ascolta i podcast italiano. Inoltre, la raccolta dei documenti storici può essere complicata e richiedere tempi aggiuntivi. Non deve essere facile trovare e raccogliere tutti i certificati di nascita, ma trimogno morte dei propri antenati. Quindi ottenere la cittarinanza italiana oggi significa prepararsi a una spesa compresa tra 250 e 600 euro, più costi aggiuntivi, e ad aspettare da 6 mesi a 3 anni, 3-4 anni, a seconda della procedura. Tuttavia, una volta acquisita, la città rinanzia italiana da diritto a tutti i benefici di chiennato nel paese, inclusa la città di nanza europea. Il diritto è di voto, l'accesso è servizi pubblici e la possibilità di vivere e lavorare liberamente in tutta l'Unione Europea. Io direi che soprattutto se non sei europeo o europea ne vale la pena se davvero la vuoi, no? Comunque l'episodio di oggi finisce qui. Prima di fare un po' di gossip, di condividere con te i nomi di tre artisti famosi che hanno la cittarina in anze italiana, ti voglio fare un |
| 33:06.1 | paio di domande. Infatti voglio sapere da te se poi e voi richiedere la cittarina in anze italiana e se sì perché vuoi sposare un italiano o un'italiana, hai origine italiane? Da dove viene la tua famiglia. Tipi a cerre be vivere in Italia ed essere cittadino italiano o cittadina italiana. Se già richiesto la cittadinanza o magari la ianche già ottenuta, se ti va racconta la tua esperienza in un commento. È facile ottenere la cittadin in Anze italiana, se ha avuto problemi, sfogati |
| 33:46.8 | apertamente. Non vedo l'ora di leggere i commenti. Prima di salutarti, condivido con te questi tre nomi di artisti internazionali che hanno la cittarina in Anze italiana. Al primo posto troviamo Robert De Niro, che ha ottenuto la cittadinanza italiana nel 2006. Grazie alle sue origini italiane. |
| 34:07.7 | Al secondo posto, l'attore britannico Colin Firth ha ottenuto la cittadinanza italiana nel 2017 dopo esser si sposato con un'italiana. Infine Jimmy Kimmel, celebre conduttore americano. Arrivelato di aver aver ottenuto la cittadina italiana, grazie alle sue origini, spiegando di aver deciso di richiedere la quest'anno nel 2025, come possibile via di Fuga, in caso di una nuova presidenza Trump. Interessante, vero? detto questo, io ti saluto e aspetti tuoi commenti. |
| 34:48.0 | Condividi queste episodi o con i tuoi amici e parenti di origine italiana e non. |
| 34:54.0 | E noi ci sentiamo presto. Ciao! |
Please login to see the full transcript.
Disclaimer: The podcast and artwork embedded on this page are from Podcast Italiano, and are the property of its owner and not affiliated with or endorsed by Tapesearch.
Generated transcripts are the property of Podcast Italiano and are distributed freely under the Fair Use doctrine. Transcripts generated by Tapesearch are not guaranteed to be accurate.
Copyright © Tapesearch 2026.

