La Svizzera che parla italiano, con Gabriele Chierici - Intervista #36
Podcast Italiano | Learn Italian (Intermediate & Advanced)
Podcast Italiano
4.9 • 560 Ratings
🗓️ 3 January 2024
⏱️ 37 minutes
🧾️ Download transcript
Summary
Transcript
Click on a timestamp to play from that location
| 0:00.0 | Ciao amici e benvenuti a un nuovo episodio di Podcast Italiano, un Podcast per imparare l'italiano in maniera naturale attraverso contenuti interessanti. Oggi è un contenuto davvero interessante. Si tratta di un'intervista a una persona svizzera. Come forse sapete, in svizzera ci sono regioni in cui si parla di italiano e che sono culturalmente italiane. Bene, il nostro ospite, Gabrielle Chiarici, viene da una di queste regioni, il Ticino. E ci racconterà come è la vita nella svizera italofona, come funziona la comivenza tra cultura e lingue diverse in uno stesso paese, in che lingua parla notra di loro gli svizzeri, in somma sodderà molte delle curiosità che ho sempre avuto. |
| 0:45.0 | Se ne ha bisogno, la trascrizione dell'episodio conglossario è disponibile per i membri del podcast italiano club su Patreon a livello oro. Nel club troverai oltre alle trascrizioni delle interviste e altri episodi del podcast tantissimi altri contenuti esclusivi per imparare l'italiano che ho creato nel corso degli anni. |
| 1:06.0 | Il link alla trascrizione e al club si trova nelle note di questo episodio. Tantissimi altri contenuti esclusivi per imparare l'italiano che ho creato nel corso degli anni. |
| 1:05.9 | Il link alla trascrizione e al club si trova nelle note di questo episodio. Detto questo, buon ascolto. Buon assacolto. Bene, sono Qui con la ospite di questa chiacchierata che è Gabrielle Chiarici. Ciao, Gabrielle, come stai? Tutto bene, tutto bene, grazie. Nanti è tutto benvenuto qui su Podcast Italiano. Grazie per aver accettato l'invito. |
| 1:28.2 | Voi brevemente presentarti per il pubblico che ci ascolta? Certo, dunque a punto mi chiamo Gabriele. Sono nato cresciuto nel cantonticino e li ho passato i primi 19 anni della mia vita, quindi in somma i Olticci non siamo amici di vecchia data, diciamo. Sono laureato in letteratura filologia e linguistica e al momento sono un docente abilitando in svizzera per l'insegnamento della lingua italiana e della letteratura italiana. Volevo chiederti come prima cosa, come è stato crescere in svizzera in elthicino in particolare? È stato tante cose crescere in svizzera e in ticino. In particolare la prima cosa che vorrei dire è che nel mio caso c'è stata una sorta di spaccatura culturale, diciamo, perché io sono cresciuto in una famiglia di immigrati italiani, quindi sono cresciuto con la televisione italiana, sono cresciuto circondato da libri, da discorsi che riguardavano la realtà italiana, la politica italiana, E poi uscivo di casa, e naturalmente in ticino le cose non stavano esattamente come ciò che vedevo, ciò che sentivo in Italia, i miei compagni avevano una storia diversa, avevano una vita diversa. E sì, quindi ho potuto sentire molto, molto intensamente questa differenza che in ogni caso, secondo me, ogni ticinese vive almeno un pochino, perché per quanto si possa essere vicini alla propria cultura ticinese, per quanto si possa crescere anche con la televisione della svizera italiana e con la cultura della svizera italiana, c'è sempre stata questa sensazione di orbitare almeno un pochino intorno all'Italia, culturalmente. Quindi per esempio, a livello di contenuti hai parlato di televisione, ma anche di adesso di social. guardate molto ciò che viene prodotto in itali immagino o comunque guardate consumate anche contenuti tici nesi. C'è ne sono, c'è ne sono in particolare c'è la RSI cioè la radio televisione svizzera italiano. Ah certo certo. Mi ci sono imbattuto varie volte su articholi o podcast. Tra l'altro beneficio di chi sta imparando l'italiano, l'RSA tiene un archivi online di diversi spazzoni dei loro programmi e quindi insomma c'è tanto materiale, sono presenti anche sui social quindi sicuramente i ticinesi hanno la loro dose giornaliera di contenuti prodotti in ticino, direi che |
| 4:27.9 | li consultano in particolare quando si tratta di notizia. I giornali ticinesi, in sommas sono naturalmente più letti di quelli di quelli italiani, ma perché chiaramente un ticinese vuole sapere che cosa sta succedendo in ticino, innanzitutto. Beh, sì, chiaro. |
| 4:44.2 | Però se una persona sta sull'internettitalofono, numericamente l'Italia è così grande in questo ambiente che sarà impossibile non in battersi in contenuti italiani, a volte sono la parte minore direi che nella maggior parte dei casi sono la parte maggiore. Ok, chiaro. Ma se invece parliamo di cultura titticinese, ho immagino anche grigionese, quindi delle zone italifone, della svizzera, ci sono degli elementi culturali che caratterizzano queste regioni, cosa è la cultura ticinese, per esempio. Diciamo che la cultura ticinese, in anzitutto tutto è quella cultura della vita di tutti i giorni che è diversa dalla vita italiana. In Italia c'è la terza media, poi si vallice io, in svizera c'è la quarta media e poi si vallice io. Mi appoggia questo per dire che tutto il mondo della scuola è specchio della cultura Cineze perché chiaramente abbiamo i nostri programmi scolastici il nostro modo di fare di intendere la scuola che necessariamente sarà adatto al territorio adattato al territorio è diverso almeno in parte da quelle italiano. Bieresti che c'è anche un orgoglio ticinese, cioè le persone sono fiere di essere ticinesi? Sì, direi che è un orgoglio sentito da tante persone, assolutamente non bisogna dire i ticinesi che sono italiani, come purtroppo ogni tanto succede anche ai ticinesi, per esempio, che stanno altra stanno nella svizzerata edesca nella svizzerata francese, magari uno svizzerata edesco francese dice a questo weekend torn in Italia e i tinesi si arrabbiano di solito quando succedono queste cose, non naturalmente perché non li piace l'Italia ma proprio proprio perché vogliono che la loro cultura si è riconosciuta. Tra l'altro non è un posto conosciuto da molti al di fuori del nord Italia, forse è chiaramente al di fuori della Svizzera e da bello quando viene percepito nella sua unicità. Quindi come sono visti i ticinesi dagli altri svizzeri, quindi svizzeri tedescofoni, Germanofoni o svizzeri francophoni? In senso ci sono seri oti più presudizi, c'è un po' questa idea che magari il ticino non è vera svizzera. Sì, in effetti sì, per parlare di questi problemi, ovviamente dobbiamo semplificare, dobbiamo generalizzare, perché chiaramente la maggior parte degli svizzeri sa benissimo che cosa è il ticino e lo rispetta. Direi che ci sono diverse ragioni per cui questo fatto si verifica. una delle quali il fatto che il ticino è a suo modo davvero diverso da resto della svizzera, ma non condivide questa diversità con altri cantoni e mi spiego subito una grossissima parla maggior parte della svizzera è Germanofona, però c'è anche un buon terzo fondante della svizzera che invece è francofona e questa diciamo minoranza è condivisa su più cantoni, quindi trovo più difficile che si crei proprio uno stereotipo legato a un singolo cantone, poi succede, ma meno, mentre il ticino in qualche modo è da solo in questa, nella sua diversità, è vero che ci sono anche i regioni italiani, però soltanto in alcune zone molto, molto piccole dei regioni si parla all'italiano, quindi è come se il ticino in qualche modo si si trova da solo come cantone speciale, con una lingua speciale, con una architettura speciale diversa perché naturalmente è stata pesantemente influenzata dall'architettura italiana e questo si vede quando si va in ticino. E in qualche modo e i ticino vive tutto questo come una sorta di pecoranera, ecco, un geografo mi ucciderebbe però potremmo anche dire che il ticino è una prosseccuzione, diciamo, dell'Italia se guardiamo le barriere geografiche perché abbiamo proprio l'Italia, il ticino e poi boom il muro delle alpi e poi il resto della svizere, quindi è chiaro che questa cosa si sia fatta sentire, poi nei secoli. Nentre parlava mi ha anche venuto in mente una domanda, ma trasvizieri i talofoni, francophoni, eccetera, vi sentite diversi culturalmente nel senso, per esempio, in italiano che va a vivere in Germania e magari passa a tempo insieme ad altri italiani, troverà degli elementi in comune di cultura italiana, magari che ne so, il fatto di mangiare certe cose, oppure di avere certe abitudini sociali, non lo so, di parlare ad alta voce, magari anche anche non sempre positive, non lo so, gli italiani tipicamente arrivano un po' più in ritardo, sono più rilassati, un po' più disorganizzati, si vedono queste cose anche in svizzero, oppure, come dire, siete tutti più svizzeri e più sibiliche diversi. No, direi che si vedono, Per esempio, ci sono differenze alimentari nella vizera tedesca e francese si cena molto prima per citarne una. Ma un po' come nel nord Italia. Siete molto simile al nord Italia, la fine geograficamente, culturalmente è un po' una sorta di proseguizione del nord Italia. Esatto, io prendo sempre in giro gli amici d'oltre alpe perché cuoccio la pasta la metà del tempo, per esempio. Quando ci si sposta di cantoni in cantone possono cambiare la lingua, la religione, il sistema scolastico. Quindi a volte oserai dire che è più facile cambiare stato, che spostarsi da una parte all'altra della sviz, cioè un ticinese che va a vivere in Italia, ha uno shock minore rispetto a un ticinese che va a vivere nella svizzera tedesca. A puto questa è un'altra cosa che da non svizzero un pommi mi lascia basito, cioè come è possibile che riusciate anche a sentirvi svizzeri e comunicare tra di voi in lingue diverse, quindi comunicate in tre lingue, in due lingue, come funziona la comunicazione? Allora è una situazione molto complicata in anzitutto perché non abbiamo una lingua franca, quindi banalmente non c'è una risposta a tutti i problemi e i problemi possono essere tanti. Infatti il nostro domine, credo che si chiama i sui desti web insomma, è punto CH, che sta per confederazione al vetico, che è latino, proprio perché non c'è una lingua, una lingua oficiale e quindi la sigla che si è usata e per tonate misse non è il termine tecnico corretto, è appunto latina. Chiaramente la lingua Franca non è latino tra di noi, ma cambia di volta in volta direi anche in base alle conoscenze linguistiche delle persone che si trovano in un dato gruppo per esempio tra noi giovani l'inglese può essere un'opzione direi che è un opzione anche abbastanza percorsa per esempio nella squala in cui insegno, io ho delle classi, ho una classe bilingue, |
| 12:47.4 | quindi parte dei ragazzi, di madre lingua francese, parte dei ragazzi, di madre lingua tedesca e loro appunto secondo corsi si è in francese, si è in tedesco, però quando si trovano insieme, diciamo, per i corsi di italiano, quindi c'è un rime scolamento ecco |
| 13:08.0 | delle classi, li sento parlare in inglese tra di loro, però chiaramente non va sempre così, prendo la mia situazione personale, io adesso per l'abilitazione sto seguendo dei corsi all'università e questi corsi sono erogati in francese. Visto che appunto tutti seguiamo corsi in francese, sappiamo che anche se non è la nostra lingua madre, magari, lo mastichiamo tutti quanti. Quindi c'è la regola noscritta che nel nostro ambiente universitario, ma proprio del nostro corso, la lingua franca è il francese e quindi se stiamo anche 13 cinesi e un francophone ho parleremo tutti e quattro in francese, però si possono tranquillamente seguire qui nella città di Friburgo dei percorsi universitari interamente intedesco e quindi lì la lingua Franca probabilmente sarà il tedesco perché se tutti seguono corsi in tedesco possiamo dare per scontato che che sia una lingua di comunicazione possibile per tutti e ci sia data di volta in volta direi però che la lingua franca può essere il tedesco può essere il francese e può essere linglese non ho mai visto situazioni in quella lingua Franca e l'italiano, cioè si parla soltanto tratti cinesi e o italiani, però come lingua Franca non l'ho mai vista. Possiamo dire grosso modo su una popolazione di 8 milioni sono 300.000 le persone che... Però all'Italiano viene imparato negli altri cantoni, si impara come linguistra. A beh sì, è quello che voi farete un'ho insegnare di italiano, quindi forse la domanda è un postupido. Però quanto è comune questa cosa? Incontrare altri svizzeri che hanno imparato l'italiano come linguistra n'era? La popolazione italofona della svizera, ora parlo di Madrelingua, si divide in due, perché hai 300 mila che di cui ho parlato prima bisogna aggiungere qualche altro centinaio di miliaia, di persone che invece è di Madrelingua italiana ma vive oltralpe, quindi nella svizera francese o nella svizera tedesca. Quindi ogni tanto anche proprio linguisticamente interessante dividere questi due gruppi. E quindi per esempio ci saranno i figli di queste persone che parlano l'italiano a casa che a scuola vorranno seguire dei corsi di italiano per imparare, per esempio, a scrivere nella lingua in cui si parla a casa e poi ancora diciamo che un po' in tutti i cantoni della svizzera c'è la possibilità di studiare l'italiano, quanto meno nei licei si cerca anche di invogliare gli studenti a farlo perché è una lingua nazionale e quindi si vuole in qualche modo promuovere. C'ho nonostante non è una scelta popularissima per esempio nel liceo in cui lavoro io, gli studenti preferiscono studiare lo spagnolo che non si parla nei svizzera, nei intorno alla svizzera, diciamo, piuttosto che l'italiano che invece si parla di trolla angolo. La lingua è sfigata della svizzera, possiamo dirlo. Esatto, diciamo che possiamo dire che l'italiano è la lingua sfigata della svizzera, ma non abbastanza. Romance ho l'abbastanza da far sì che tutti i parlanti di romance imparino un'altra lingua, diciamo,re lingua, quasi che dissolito al tedesco per ragioni geografica. Invece visto che in Ticino, effettivamente si parla praticamente solo in italiano e chi vi venti ci non ha bisogno veramente d'altro, livello rimane dopo la scuola dell'obbligo o almeno bassino E questo vi porta a usare l'inglese spesso che trova molto interessante come cosa. C'è pensare che si usi nella comunicazione all'interno di un paese, una lingua che non fa parte di quel paese è curioso. Non so se ci sono altri stati in cui succede la stessa cosa. Penso di sì però non sono me e benvenimenti. No diciamo mi ha capitato magari di leggere di altri luoghi come singapore per esempio e di pensare che mi ricordava un po' la svizzera però non è proprio vero perché in quel caso è tutto molto più concentrato, tutto molto più interconnesso, mentre in svizzera ci sono veramente delle barriere linguistiche notevoli. Per esempio la città in cui vivo sta proprio diciamo dove il francese e il tedesco si incrociano. Può essere molto normale chi ho va da fare una passeggiata, cammino al di qua del fiume e saluto tutti i passanti in francese attraverso un ponte pochi metri, mi ritrovo dall'altra parte e boom, tutti mi salutano in tedesco. Però questo non causa tensioni o attritici, non c'è rivalità tra le varie parti della svizzera? |
| 18:26.7 | Allora direi che nelle singole parti appunto non c'è problema di rivalità perché non c'è gara. Già le cose cambiano quando parliamo di battaglie, diciamo, culturali più ampie, cioè capita spesso che i francophoni non imparino volentieri il tedesco a volte viceversa, capita che si punsecchino culturalmente, quindi è vero che in parte ci si sente parte di gruppi diversi, e poi è vero che ci sono queste zone di frontiera di qui parlavo, che ogni tanto possono generare dei conflitti. Per esempio, Friburgo è ufficialmente una città bilinque, quindi per esempio quando ci arriva il materiale di voto è sempre tutto scritto in due lingue. Nelicei si offre c'è appunto un'offerta bilinque, quindi gli studenti possono scegliere in quale lingua formarsi e devono studiare l'altra. Allo stesso tempo però, come spesso a cade, non c'è un 50 e 50 perfettamente equo. Per esempio nella città di Friburgo è il francese, la vera lingua indispensabile e da il francese la vera lingua franca. Quindi è vero che c'è questa parte al di la del fiume che però è la parte che non comprende esattamente il centro città, quindi va a finire che la parte tra innante della città di Friburgo sia quella francophone. E quindi succede anche che in centro le vie siano scritte in francese, e mi è capitato di vedere dei graffiti, dei cartelli di protesta, perché la parte Germanofona voleva che tutte le vie fossero anche tradottente ad Esco. Quindi ecco, cioè magari un bilinguismo ufficiale, ma non è detto che la lingua minoritaria, che spesso si crea per mille motivi, si senta, diciamo, esattamente alla pari della lingua maggioritaria e direi che in questa città è il tedesco a essere un po' più distratato rispetto al francese. Ok, ok, quindi qualche dissidio esiste a causa di questa situazione sfacettata. Mi prendo un attimo di pausa per parlare del mio ebook su come raggiungere un livello avanzato. Se vi sta piacendo questo episodio probabilmente avrete già un livello intermedio o intermedio avanzato e potreste chiedervi come fare per raggiungere il livello avanzato e che cosa significa avere un livello avanzato? |
| 21:05.1 | Il miei book spiega tutto questo dando numerose strategie, consigli e spunti di riflessione a cui magari non avevate pensato. Se raggiungere il livello avanzato è uno dei vostri obiettivi del 2024, sono sicuro che il book vi piacerà e aiuterà molto. Il link è nelle note delle episodi.odio. Inoltre vi chiedo ancora un piccolo favore |
| 21:27.0 | si ascoltate questo episodio su Spotify o Apple Podcast. Se potete prendetemi un secondo per dare |
| 21:34.0 | un voto positivo a Podcast Italiano, se vi sta ovviamente aiutando nel vostro percorso di |
| 21:39.2 | apprendimento e se questi episodi vi piacciono. Aiuterete studenti come voi a scoprire il podcast e aiuterete anche me. Grazie. Però come può funzionare questo mix di diversità? Forse una domanda un po' complessa andrebbe che è uno storico, un politologo, però interessante, che ci siano culture così diverse, che questo cocktail non si è sposo, forse avete questo elemento di differenza proprio a livello di identità, cioè la vostra identità è la differenza, l'unione di differenza, non lo so. Come dici tu adesso, diciamo che si sta facendo più più opinionismo che altro, quindi non posso dare una risposta veramente pertinente però credo che si sia riusciti a costruire uno stato dove si sta bene e questo si può dire che in effetti è oggettivo perché se si guardano le varie statistiche del benessere nei vari paesi del mondo, la svizzera se la gioca molto bene, |
| 22:46.5 | le sue città entrano spesso nella lista delle città più vivibili del mondo. Credo che in qualche modo sia anche questo essere svizzeri, cioè sapere di essere in un luogo molto heterogeneo, ma che funziona? E per questo, diciamo, che si è tutti disposti a vivere in questa grande diversità che a volte culturalmente può pesare, perché chiaramente non c'è quel senso di unità che è anche bello avere in tanti casi, però funziona, c'è un sistema politico che, che a me piace molto, sono un fan della democrazia diretta e credo che piace in generale agli abitanti svizzeri o almeno tutti quelli con cui ho parlato, hanno, si sono sempre detti felici del nostro sistema politico, credo che che in generale a ogni cittadino piaccia essere interpellato. Noi svizzeri ogni 3-4 mesi votiamo e questo è bello perché ci sentiamo costantemente interpellati e questo in qualche modo ti fastarebbe. Ti responsabilizza anche, non ti fa sentire un vero adulto, un vero cittadino che parteci Pa... ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti fanno, ti proprio una cultura svizzera, sicuramente si può parlare di cultura svizzera, anche se non nei termini che magari si usano convenzionalmente perché siamo abituati a sentire non so, cultura italiana, quindi italiano e i svizzera non può dire cultura svizzera, quindi punto di domanda. Certo, però per esempio questo è un elemento di cultura svizzera, che unisce tutte le culturre all'interno del paese, il fatto di essere contenti di come funzional paese, quindi... Per confronto con gli altri paesi si può dire, sì, credo che in generale ci sia una maggior soddisfazione rispetto al sistema politico, al sistema sociale, alla stabilità che c'è in generale, anche se o anche l'impressione che questo stia cambiando, pian piano. Però finora le cose sono andate abbastanza bene e la svizzera è ritenuto, come detto, un paese benestante. Motivo per cui tanti italiani vanno in |
| 25:26.8 | svizzera e volevo introdurre a questo proposito il tema del frontaliereato. Come vengono visti gli italiani svizzera italiani che hanno passaporti italiano e vengono da fuori e quindi vanno spesso lavorare perché poi in realtà direi che spesso non vivono nel cantondicino ma |
| 25:49.2 | vivono in Italia però attraversano la frontiera appunto per andare a lavorare e poi tornare in Italia a godere del costo della vita inferiore. Quindi volevo chiederti un po' come veditu questo fenomeno, come visto in svizzera. Io lo vedo come un fenomeno naturalissimo, nel senso che immaginiamo un docente di liceo per parlare del mio campo che in Italia guadagna che so posso dire 1500 euro al mese o di una cosa? No, no in Italia è quella la cifra, più o meno. |
| 26:26.1 | E immaginate che con 20 chilometri di distanza insvizzera sempre quel docente per le stesse qualifiche e diciamo per lo stesso tipo di lavoro può guadagnare sempre circa 8.000 euro al mese. Ah, ma non so, non so, avevo fosse così tanta la differenza. Ho fatto proprio l'esempio dei docenti perché è più grande la differenza rispetto ad altri campi perché è uno stipendio statale, quello del docente, in svizzera quindi è una professione retribuita particolarmente bene, però trovo che se un'esempio efficace perché rende l'idea. Ai di credi se L'unico paese al mondo in cui gli insegnanti vengono pagati bene o è comunque basso rispetto ad altri lavori? No, no, no. È una posizione retribuita molto bene e quindi forse se io fossi un italiano in quella situazione farei la stessa cosa. Ciò detto poi fenomeno si complica perché naturalmente il problema poi qual è che in Ticino ci sono 300.000 abitanti, quindi faccio una stima la popolazione che lavora su 300.000 sarà magari la metà e immaginate che ogni giorno vengono 70-80.000 frontalieri a lavorare in Ticino. Se li mettiamo vicino a quei 150.000 lavoratori di cui ho parlato sono tantissimi, è un numero gigantesco e quindi è chiaro che poi macroscopicamente nascono dei problemi perché vuol dire che un terzo dei posti a disposizione in ticino è occupato dai italiani, vuol dire che ci saranno tantissimi ticinesi disoccupati arrabbiati perché vorrebbero che quel terzo di posti si liberasse. Ci sono datori di lavoro che approfittano della situazione, per esempio per pagare poco i loro dipendenti, prendiamo sempre l'insegnante e ora mi invento una situazione in una scuola privata, ogni scuola in soma può decidere quanto pagare i propri docenti. Pagare 3.000 euro al mese un docente insviziera, chiaramente significa non dico sfruttarlo, però è pochissimo rispetto alle retribuzioni che ci sono e alle qualificare i chieste. Ma un italiano che in Italia guadagnerebbe comunque la metà sarà ben felice di accettare quei 3000 euro. E quindi il datore di lavoro vince perché paga meno? L'italiano vince perché guadagna comunque di più e poi rimane il ticinese arrabbiato perché da una parte avrebbe voluto quel posto dall'altra non vuole che ci siano degli stipendi così bassi, dei lavoratori pagati così poco. Quindi le tensioni sono soprattutto tratticinesi e frontaliari italiani, non tanto tra frontaliari e swizzeri, magari anche di altri cantone. Sì, allora è un fenomeno comunque molto diverso da regione a regione. Chiaramente in ticino sì, si parla soprattutto di italiani che vengono lavorare e sono la stragrande maggioranza delle persone che si spostano per lavorare sul posto. Parte della polemica è che i fronteglieri chiaramente poi portano i soldi guadagnati al di fuori, cioè in Italia e quindi non li rispendono in Ticino. C'è una storia molto lunga, diciamo, proprio direcente, per esempio, è |
| 30:07.0 | uscito un film che si chiama Seno Sbaglio, vietato ai cani e ai italiani, e che comunque ci fa subito immaginare che la situazione degli italiani non è sempre stata come quella odierna, cioè c'è stato un momento in cui, per esempio, i italiani in Ticino venivano trattati in modo diverso, c'era diciamo una xenofobia maggiore sicuramente |
| 30:29.6 | gli italiani in Ticino venivano trattati in modo diverso, c'era diciamo una xenofobia maggiore. Sicuramente gli italiani non hanno sempre avuto tutta la facilità che hanno oggi a venire in Ticino, anche proprio per il trattamento che ricevavano. Cioè oggi mi sembra eccessivo dire che tratticinesi e italiani frontalieri si senta una differenza proprio culturalmente, mentre mentre una volta ho l'impressione che queste differenze fossero proprio più accentuate, cioè un italiano era uno straniero, oggi un italiano in ticino è veramente difficile percepirlo come uno straniero perché numericamente la cosa non avrebbe senso. Eh sì praticamente uno su due o uno su tre forse delle persone che passano le proprie giornate, lavora, no in ticino, non sono italiano, cioè non sono svizzere scusa. No all'impressione che assolutamente s, molto integrati. E poi direi che in alcuni ambienti direi soprattutto quando si parla di lavori meno pagati, penso magari ad alcune industrie ci si può trovare in i luoghi dove gli svizzeri sono in minoranza, ben che si si si è interitorio svizzero. Quindi... Ho capito, beh, molto interessante questa, questa, questa situazione, ma senti voglio concludere con un ultima domanda, che cosa vorresti che gli italiani oppure gli stranieri che imparano l'italiano magari stanno ascoltando questo episodio? Sapessero, sul ticino o sulla svizera in generale, magari qualche luogo comune che vuoi sfatare. Ma direi che il luogo comune più importante da sfatare, soprattutto per chi sta imparando l'italiano o una lingua in generale, è che in svizzera non si parla lo svizzero. Ok, si sente. Melano chiesto veramente tante volte al di fuori della svizzera quando vi aggiamo. Quindi già questo già sapere che in svizzera ci sono queste 4 lingue è una chiave d'accesso gigantesca in realtà perché questo poi ti porta anche a immaginare che ci saranno cultura diverse in base alla lingua che si parla e quindi tanto da vedere, tanto da fare e tanto da scoprire e in questo senso direi anche che rispetto al ticino non ho visto grandi luoghi comuni. Ah ne sono lo conosce quindi non ci sono anche opinioni in merit. esatto, quindi direi provate a conoscerlo, date una possibilità se ne avete |
| 33:08.8 | voi la possibilità, se vi trovate in orditalia, considerate l'idea di passare in ticino per una gita, per scoprire qualcosa del territorio e del luogo, e tra l'altro chi vuole trasferirsi in un paese in cui si parla l'italiano perché vuole imparare alla lingua per un soggiorno di lavoro, eccetera, può senza problemi considerare il ticino anche perché l'italiano che si parla non è un italiano lontano da quello d'italiano, non è un italiano incomprensibile, io sono cresciuto in ticino e io e David non dobbiamo tradurre niente, è difficile a volte sentire la differenza. Sì, infatti non è come parlare, per esempio, della differenza tra inglese britannico, americano, varietà dello spagnolo, del portoguese, cioè realmente siamo parlando di piccoli Esatto, quindi insomma sappiate che potete perfettamente imparare l'italiano anche in Ticino, non ci sono in questo senso barriere linguistiche e che per magari per alcune persone può essere il posto giusto se cercano qualcosa di diverso. Se cercano lavoro, diceva anche quello se vogliono guadagnare bene. Periamo che sia sempre così però se per mille motivi qualcuno cerca un'alternativa alla bellissima Italia, magari il ticino può essere quella alternativa che stava cercando tra i diversi paesi in Sommaino, eccetera, che offrono comunque l'italiano come opzione. Certo, anche vero che se uno non ci va per lavoro, deve prepararsi a spendere un po' di pizzerà rispetto all'Italia, quindi è come magari passare un mese in spizzera se uno non ha tutta questa disponibilità diventa un po' sono difficile. Forse è un po' questo anche lo, questo sì, uno stereo tipo su gli svizzeri cioè che sono tutti ricchi in realtà quello che posso dire è che sì sicuramente nel complesso si tratta di un popolo che sta bene però però se è vero che gli stipendi sono molto più alti dei paesi confinanti, è anche vero che il costo della vita è a sua volta molto più alto, quindi non è che è uno svizzero riceve suo stipendio, come dicevo prima, di 8000 franchi al mese o euro o re uguale, perché è un docente e passa il suo tempo a rottolarsi nelle bancco notte come si vede. Sì, sì, sì, tutta un costo molto superiore rispetto all'Italia, quindi va rapportato ovviamente tutto. Esatto, quindi abbiamo capito che i frontalieri sono quelli che hanno capito tutto. Sì, sono quelli che vincono nella vita, quindi pede per questo che tutti gli odi. No, va bella, tutti i don. Puoverini, però si, diciamo che bisogna prepararsi a spendere. Se si viene in svizzera sicuramente, uno dei paesi più costosi al mondo. Questo si sente e si vede. Bene, grazie mille. piaciuta un sacco questa che ha chierato, mi parato un sacco di cose e spero anche il pubblico. Spero di riaverti in futuro. |
| 36:29.5 | Per parlo. si vede. Bene, grazie mille, mi è piaciuto un sacco questa che ha chierato, imparato un sacco di cose e spero anche il pubblico. Spero di riaverti in futuro per parlare di magari altri argomenti e grazie per essere passato qui da Podcast Italiano. Grazie ciao. Ciao ciao ciao. Bene, spero vi sia piaciuto questo episodio. Al momento della registrazione non so ancora se uscirà nel 2023 o nel 2024, in ogni caso ne ha profitto per augurarvi buone feste e buona anno a vo'. Come diceva, l'inizio trovate alla trascrizione nel Club su Patreon, nel caso magari voleste ripassare alcune delle parole o costruzioni più interessanti, più |
... |
Please login to see the full transcript.
Disclaimer: The podcast and artwork embedded on this page are from Podcast Italiano, and are the property of its owner and not affiliated with or endorsed by Tapesearch.
Generated transcripts are the property of Podcast Italiano and are distributed freely under the Fair Use doctrine. Transcripts generated by Tapesearch are not guaranteed to be accurate.
Copyright © Tapesearch 2026.

